Europa Svezia

Avventura a bordo di una nave rompighiaccio con bagno nel mar Baltico

19 ottobre 2018
Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Immaginate il rumore del ghiaccio che si spacca davanti ai vostri occhi e che rompe il silenzio assordante di una natura incontaminata, fatta di casette colorate che sembrano uscite da una fiaba nordica.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Immaginate di essere in mezzo a un bianco accecante a bordo di una nave, di osservare dal pontile l’orizzonte e di scorgere solo il luccichio del ghiaccio. Immaginate di calarvi dall’imbarcazione e di mettere i piedi proprio su quel ghiaccio. Per immergervi nelle acque gelide o semplicemente per camminare.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

L’esperienza a bordo della nave rompighiaccio è stata sicuramente l’avventura più emozionante vissuta in questo 2018. Lo so che l’anno non si è ancora concluso, ma dubito che potremo replicare anche se la speranza di smentirmi c’è sempre.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Dopo la Lapponia finlandese e quella norvegese, lo scorso febbraio è stata la volta della Lapponia svedese. Tre zone completamente diverse, tre viaggi non paragonabili, credetemi. Non è tutto banalmente bianco come si può ingenuamente e superficialmente pensare. I paesaggi variano tantissimo ed è bello poter notare le diverse sfumature all’interno di questa macroregione dove la Natura regna incontrastata e l’effetto wow è all’ordine del minuto.

Husky, renne, motoslitte, Babbo Natale (quello vero), aurora boreale. Tutte esperienze ed emozioni già vissute nei viaggi precedenti. E anche se non se ne ha mai abbastanza, soprattutto della dama verde che volteggia nel cielo, volevamo provare qualcosa di forte che potesse farci ricordare per sempre questo bellissimo viaggio.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Perciò ho aperto quel cassetto decisamente stracolmo, ho frugato dappertutto finché non sono riuscita a tirare fuori quel sogno tutto stropicciato e accartocciato (il cassetto è troppo pieno, va svuotato). E finalmente l’ho realizzato.

Il bagno nel Mar Baltico ghiacciato. O meglio nel golfo di Botnia, che è poi la parte settentrionale del Mar Baltico.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Esperienza turistica? Ovviamente sì. Ma ormai al giorno d’oggi che cosa non lo è? È inutile fare i puristi, anche la differenza tra turista e viaggiatore di cui noi pseudo-esploratori amiamo riempirci la bocca per me non ha più alcun senso. L’uso smodato della tecnologia ci ha fatti adagiare, abbiamo perso l’istinto, l’orientamento, il senso stesso del vagare. L’unico aspetto che, secondo me, oggi fa davvero la differenza è la lentezza con cui ci si approccia a una destinazione. Lentezza che implica approfondimento e immersione totale, senza l’ansia da “scatto una foto e corro”. Degustare invece che dilaniare, insomma. Cogliere il senso del peregrinare.

Per il resto, usiamo tutti google  maps, booking e skyscanner, altro che bussola, stella polare e taccuino.  E la cosa sconvolgente è notare come la tecnologia abbia modificato totalmente il nostro modo di viaggiare nel giro di un paio di lustri, non di più.

Ma torniamo alla rompighiaccio e al mare ghiacciato.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Un’esperienza da vivere anche con i bambini, con tanto di certificato finale che attesta l’avvenuto bagno nel ghiaccio. Ho riso a crepapelle, mi sono divertita. Ho patito anche un pochino il freddo perché la signora che si è tolta la muta prima di passarmela l’aveva buttata per terra facendola inzuppare dall’interno. Ma nulla di insopportabile. Ho galleggiato tra il ghiaccio, mi sono commossa e ho ringraziato Dio, la vita, il karma e chi più ne ha più ne metta.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Perché l’emozione di realizzare un desiderio non ha prezzo. Poi, che per tutto il resto serva Mastercard, siamo d’accordo. Ma lo rifarei all’istante. In fondo, lo scrivevo già un paio di anni fa. Che valore diamo a un sogno?

Le navi rompighiaccio turistiche: informazioni utili

Innanzi tutto una curiosità che a me ha affascinato molto. Mi è stato spiegato che non è la prua della nave che spacca il ghiaccio, contrariamente a quello che pensavo, ma la nave stessa che, scivolando sulla superficie, con il suo peso lo rompe.

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Detto questo, è un’esperienza che si può vivere pagando molto meno anche a bordo di un traghetto che parte dal porto di Helsinki in pieno inverno, tanto per intenderci. Non è una prerogativa delle rompighiaccio turistiche, mi pare ovvio. Quello che il traghetto di linea non può offrire è l’esperienza di fare il bagno nel mare ghiacciato, che è quello che a me interessava maggiormente.

Al momento le rompighiaccio turistiche sono tre.

La prima, la più famosa e conosciuta, è  la Sampo che presta servizio a Kemi, nella Lapponia finlandese. Un tempo fungeva da “apripista” per le navi, aprendo loro un varco nel mare ghiacciato. Oggi è adibita a scopi turistici. La crociera è abbastanza lunga, con tanto di visita alla sala macchine e a tutta la nave. Il pranzo caldo è incluso, così come le bevande. L’esperienza è quindi costosa perché i servizi coinvolti sono diversi. L’escursione con il pranzo a bordo dura circa 4 ore e il costo si aggira intorno ai 350 euro a persona. Una follia per 4 ore? Dipende dai punti di vista. C’è chi spende 350 euro per un paio di scarpe, per me è più folle quello. Certo, il nostro problema è essere in cinque. Quei 350 euro, con le opportune riduzioni bambini, diventano 1400 euro. Quella sì che è una follia. E infatti, durante il nostro viaggio in Finlandia, a malincuore, abbiamo dovuto rinunciare.

Un’alternativa che non avevo trovato ai tempi del nostro viaggio nella Lapponia finlandese è l’escursione di 3 ore, sempre a bordo della Sampo. In questo caso il pranzo è escluso e il costo scende vertiginosamente. 205 euro per gli adulti, 123 euro per i bambini dai 4 agli 11 anni. Gratuito per i bambini dagli 0 ai 3 anni, che comunque non possono galleggiare nel ghiaccio. All’epoca avremmo speso sui 650 euro. Se trovate la cifra esorbitante, sappiate che è perfettamente in linea con il costo delle escursioni in Lapponia, per una famiglia ovviamente. È un viaggio costoso proprio per questo motivo, ma meno caro di quanto si possa pensare. Poi, certo, il Sud-Est asiatico è un’altra cosa. Ma qui entrano in gioco passioni e gusti personali. 100 volte la Lapponia piuttosto che Phuket.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Questo è il sito per prenotare e per controllare i prezzi della Sampo.

Ci sono poi altre due navi rompighiaccio che offrono servizi turistici, attestato e possibilità di tuffarsi nel golfo di Botnia ghiacciato. Il sito è finlandese, ma entrambe le imbarcazioni partono da porti svedesi.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

La prima, la Polar Explorer Icebreaker, attracca a ridosso del confine con la Finlandia (a 40 chilometri da Kemi) ovvero Axelsviksvägen (ricordate che c’è differenza di un’ora tra fuso orario finlandese e svedese). L’altra, la Artic Explorer Icebreaker, attracca invece al porto di Piteå. Quest’ultima è quella su cui siamo saliti noi.

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Le navi non sono enormi come la Sampo, il servizio è sicuramente più spartano, non c’è possibilità di pranzo a bordo ma vengono comunque offerte le bevande calde (tè ai frutti rossi, non aspettatevi la cioccolata con la panna). L’escursione dura circa due ore e il costo è decisamente inferiore, 150 euro per gli adulti, sconto 15% per i bambini, ma solo dai 7 anni in su possono immergersi nelle acque ghiacciate (la mia piccola comunque non l’avrebbe voluto fare anche se avesse potuto, mai sottovalutare il freddo con bambini piccoli, non mi stancherò mai di ripeterlo). Calcolate quindi 550 euro circa per un’escursione di questo tipo in famiglia. Che non è poco, ma consente di poter vivere l’esperienza di nuotare nel ghiaccio senza spendere cifre davvero proibitive.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Questo è il sito da consultare nel caso voleste ripetere la nostra esperienza.

Il bagno nel Mar Baltico ghiacciato: un’esperienza unica

Veniamo al bagno nel Mar Baltico ghiacciato. Viene scelto un punto particolare in cui far calare i turisti. Gli addetti scendono a preparare il “terreno”.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Anche solo l’idea di camminare sulle acque del mare (ghiacciate, ma è un dettaglio) fa un certo effetto, ve lo garantisco.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Chi decide di fare il bagno, non si è ovviamente obbligati, indossa delle mute arancioni termiche e galleggianti.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

La temperatura dell’acqua è intorno a 0-2 gradi, ma non si patisce assolutamente il freddo. Sotto la muta non si indossa la tuta da sci, ma la termica intima che avrete comunque addosso (per i dettagli sull’abbigliamento, potete leggere questo post).

Non ci si bagna, in teoria. Se siete nel primo turno state tranquilli, sarete i primi a indossare la muta. Invece nel passaggio da una persona all’altra, può capitare che, sfilandola, la muta si bagni un pochino. Serve un pizzico di attenzione e accortezza nel toglierla e metterla, tutto qui. Avevo chiesto informazioni a Elisa prima di partire, per fortuna, e mi sono quindi portata il cambio completo di termica e calze per tutti che, nel mio caso, è stato provvidenziale.

Le calze si possono bagnare facilmente, non perché l’acqua del mare entri nella muta ma perché, spogliandosi, capita di appoggiare il piedi sul pavimento bagnato. Portate quindi un cambio per tutti.

Non c’è nessun pericolo perché si è tenuti a guinzaglio dal personale della nave per tutto il tempo che si sta in acqua. Sicuro anche per i bambini.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedeseBagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

La sensazione in acqua?

Indescrivibile. È come essere avvolti da una forza misteriosa, non so spiegarvi. Il freddo non si sente, certo non è una piscina termale. Ci si diverte tantissimo a galleggiare e spostarsi nel mare.

Bagno nel Mar Baltico ghiacciato Lapponia svedese

Un’esperienza che io rivivrei all’istante.

Turistica, l’ho già ripetuto allo sfinimento, ma non per questo meno emozionante.

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8 Comments

  • Reply Elisa 19 ottobre 2018 at 10:16 am

    Un’esperienza davvero meravigliosa! Ottima scelta 🙂
    Che voglia di tornare in Lapponia!

    • Reply letiziadorinzi 19 ottobre 2018 at 10:17 am

      Non dirlo a me!! Continuo a guardare voli, credo che tra un po’ il sito Norwegian mi citerà per stalking. Un abbraccione

  • Reply Famiglia Cuoco 26 ottobre 2018 at 2:16 pm

    Mio marito me lo ripete da secoli di voler andare sulla rompighiaccio, ma la Sampo è effettivamente troppo costosa, voglio dare un’occhiata a quella vicino a Kemi perché ci faremo 3 giorni magari facciamo una scappata là…anche se in realtà a noi non interessa il bagno, ma proprio il giro sulla rompighiaccio…non so…devo valutare ancora…

  • Reply letiziadorinzi 28 ottobre 2018 at 5:58 am

    Qualunque cosa sceglierai ti piacerà. La Sampo è davvero molto costosa, anche se sicuramente l’esperienza ripaga…. Quando partirai?

  • Reply Famiglia Cuoco 2 novembre 2018 at 8:37 pm

    Faremo dal 29 dicembre al 9 gennaio, faremo Kemi, la zona di Kemjarvi, Inari e infine, ovviamente, Rovaniemi.

    • Reply letiziadorinzi 5 novembre 2018 at 7:29 pm

      Bellissimo!! Che viaggio stupendo. Vi piacerà :))

  • Reply Famiglia Cuoco 6 novembre 2018 at 2:51 pm

    Ne sono sicura! Ho già fatto Rovaniemi senza figli ed è stato l’unico viaggio che ho voluto rifare con loro! La Finlandia mi è rimasta molto più impressa della Svezia e della Norvegia, quantomeno in inverno

    • Reply letiziadorinzi 6 novembre 2018 at 6:53 pm

      A chi lo dici :))) Io non vedo l’ora di tornarci. Un abbraccione

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