Europa Svezia

La Lapponia svedese in inverno: il trionfo di una natura incontaminata

12 marzo 2018
Lapponia svedese in inverno

Siamo tornati da un paio di settimane dalla Lapponia svedese e già mi manca. Sto guardando voli, ponti, date per il prossimo anno, crogiolandomi in quella dolce maledizione che spinge ogni viaggiatore seriale a pensare alla prossima meta mentre sta seduto sull’aereo del ritorno.

Il sogno sarebbe potersi recare a nord più volte in un anno, per ammirare  quei paesaggi strepitosi in ogni stagione, magari anche con il foliage (ruska in finlandese) che rende tutto incredibilmente magico, quasi (ho detto quasi) al pari della neve.

Ma spostarsi in cinque verso i paesi notoriamente meno economici d’Europa non è possibile.  Ci consoleremo guardando spesso le foto e ripensando ai bei momenti trascorsi insieme.

Siamo tornati in Lapponia, come scrivevo sulla pagina Facebook. Per il terzo anno di fila. Perché la Lapponia non è Rovaniemi e non è nemmeno solo la Finlandia.

La Lapponia è una macroregione che si estende nella parte settentrionale della Norvegia, della Svezia, della Finlandia e della Russia. E credetemi, non è semplicemente tutto bianco ovunque. I paesaggi cambiano in maniera evidente. È tutto uguale ma è tutto diverso. Ecco perché di quel tipo di bianco non credo potrò mai stancarmi.

© Lisa Wallin – Swedish Lapland

In ogni viaggio ho visto qualcosa di nuovo, in ogni viaggio mi sono lasciata sedurre da un paesaggio diverso, mai visto prima.

La vera scoperta della Lapponia svedese è stato il Mar Baltico in versione ghiacciata.

Lapponia svedese in inverno - Golfo di Botnia ghiacchiatoLapponia svedese in inverno - Golfo di Botnia ghiacchiato

 

Ci ho lasciato il cuore, davvero. Ho fatto alcune foto in cui sembra di stare al Polo Nord. Un paesaggio che definirei surreale. Vedere le onde ghiacciate con spuntoni che escono dall’acqua è qualcosa di meraviglioso.

E poi nelle acque gelide del golfo di Botnia ci siamo anche entrati, tuffandoci con le tutone arancioni, seguirà un post dedicato.  È un’escursione carissima e sicuramente turistica, con tanto di attestato. Ma al giorno d’oggi, sinceramente, che cosa non lo è?

Lapponia svedese in inverno - Golfo di Botnia ghiacchiatoLapponia svedese in inverno - rompighiaccio

Comincerò a raccontare tutto, senza fretta. Ho una marea di post in arretrato, piano piano arrivo dappertutto, forse.

Ma mi preme cominciare dal cuore, dalle persone. E nella Lapponia svedese ne ho conosciute di speciali.

Lantliv Lodge: la “nostra casa” nella Lapponia svedese

Dopo due anni oltre il Circolo Polare Artico in modalità totalmente indipendente, avevo voglia di un’immersione più profonda. Di confrontarmi direttamente con qualcuno che la Lapponia la conosce bene perché ci vive da anni. Perché l’ha girata in lungo e in largo. Perché l’ha fotografata (professionalmente) in ogni sua sfaccettatura. Perché la ama, un po’ come la amo io.

Ho scelto quindi con il cuore di soggiornare al Lantliv Lodge.

Lapponia svedese in inverno

Ne avevo già sentito parlare da Valeria, una blogger che seguo e  apprezzo molto e con cui ho parecchio in comune. Mi sono innamorata di una foto di lei che pattina sul Mar Baltico postata circa un anno fa.

© Edoardo Miola – Valeria che pattina sul mare ghiacciato

Come sempre più spesso mi capita, io parto da una foto per decidere dove voglio andare.

E la scintilla che ha fatto scoccare l’innamoramento è stata la scia lasciata delle sue lame sul Mar Baltico. A pattinare io non ci sono riuscita perché non avevo i pattini per tutti (mancavano giusto i pattini da portare in valigia) e quindi ho rinunciato in partenza. Ma il sogno di camminare su un mare ghiacciato mi è rimasto, è stato un tarlo costante per un anno intero. Finché l’ho realizzato.

Al Lantliv Lodge ci siamo sentiti coccolati.

Lapponia svedese in inverno

Ci siamo avvalsi dei suggerimenti di Edoardo e Isabella per andare alla scoperta di questa regione, praticamente sconosciuta al turismo di massa. Lontana dall’osservatorio di Abisko, dall’hotel di ghiaccio, da tutto quello che sicuramente attira del mondo lappone ma non è propriamente autentico.

Non abbiamo rinunciato alla nostra indipendenza, che per me in viaggio non ha prezzo. Abbiamo noleggiato l’auto per essere totalmente liberi di gestirci le giornate. Ma avere le informazioni giuste ci ha consentito di ammirare scorci e paesaggi che da soli, sicuramente, non avremmo mai scovato.

Lapponia svedese in inverno

Aprire la finestra ogni mattina e trovarsi davanti un lago ghiacciato è stato meraviglioso.

Lapponia svedese in invernoLapponia svedese in inverno

Tornare a casa ogni pomeriggio e scaldarsi davanti a una stufa, sorseggiando una tazza di tè in un ambiente che invita al relax, alla contemplazione e alla lettura è stato il massimo.

Lapponia svedese in invernoLapponia svedese in inverno Lantliv LodgeLapponia svedese in inverno Lantliv LodgeLapponia svedese in inverno Lantliv Lodge

Chiacchierare con Edoardo di fotografia, ammirare i suoi lavori, studiare le sue fotografie, ascoltarlo raccontare il mondo, con quell’umiltà che solo i grandi viaggiatori hanno, è stata la classica ciliegina sulla torta.

Il Lantliv Lodge, così come questo angolo di Lapponia svedese, non è per tutti.

È solo per chi ha voglia di aprire il proprio cuore, di entrare con rispetto in casa altrui e fermarsi ad ascoltare. È per chi non ha la fissa dell’aurora boreale (che comunque abbiamo visto) o di riempire necessariamente il tempo.

Lapponia svedese in inverno

Il viaggio non è un tour de force, un accumulo di nozioni ed esperienze, un riempire ogni minuto perché “si è pagato il biglietto aereo e va sfruttato”. Il viaggio è crescita interiore, arricchimento dei sensi, benessere del corpo.

E io al Lantliv Lodge posso dire di essere un pochino cresciuta

Lapponia svedese in inverno

Lantliv Lodge: informazioni utili

Uno dei motivi per cui ho scelto questa zona abbastanza sconosciuta della Lapponia svedese è il costo del volo che mi ha consentito di realizzare ancora una volta il sogno lappone in modalità più economica rispetto agli anni precedenti. Abbiamo fatto scalo a Stoccolma per poi raggiungere l’aeroporto di Skellefteå (che dista da Österjörn e dal Lantliv Lodge un’oretta circa).

Avendo speso quasi la metà per il biglietto aereo, mi sono concessa il lusso di soggiornare proprio all’interno del Lodge e, per una volta tanto, di non cucinare, godendo della meravigliosa cucina svedese di Ines.

Sono stata parecchio indecisa sulla scelta dell’alloggio, le modalità sono diverse e potete contattare direttamente il Lantliv Lodge per trovare a soluzione che fa più al caso vostro.

Lapponia svedese in inverno

Potete poi prenotare le varie escursioni in maniera indipendente, oppure appoggiarvi direttamente al Lantliv Lodge che vi organizzerà tutta la vacanza al meglio. Pesca nel ghiaccio, renne in libertà da seguire nei boschi, ciaspolate, motoslitta, husky.

Lapponia svedese in inverno

Questa zona della Svezia è davvero incontaminata. Una vacanza in questa regione è rigenerante nel corpo e nello spirito e slow nella sua essenza più pura. Che non vuol dire pigra. Le attività da fare sono tantissime anche in estate (quando è possibile soggiornare anche nel camp in riva al lago). Qualche anno fa ci siamo lasciati sedurre dal fascino della Svezia in estate e non escludo che si possa ripetere l’esperienza. Magari proprio qui, nella terra dei Sami.

 

 

 

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2 Comments

  • Reply Valeria Castiello 12 marzo 2018 at 9:16 am

    Bellissimo post, scritto con il cuore in mano come sempre. Onorata di averti portata fin qui con i miei pattini!

    • Reply letiziadorinzi 15 marzo 2018 at 7:27 pm

      Felice io di averti seguita nel tuo viaggio e di aver scoperto questo luogo incantato :)))

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