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Festival delle luci a Como: un suggestivo Natale in Lombardia

13 dicembre 2017

Il Como Magic Light Festival, ovvero il festival delle luci a Como, è uno di quegli eventi che rendono magico il Natale in Lombardia.

Anche un’esterofila in via di conversione come la sottoscritta non ha saputo resistere al fascino di questo spettacolo che anima il periodo più bello dell’anno nella mia regione.

Dopo aver visitato in lungo e in largo i mercatini di mezza Europa, ho virato il mio interesse verso le luci. Nell’attesa di trovarmi avvolta nelle atmosfere magiche di Lione e Salerno, due festival assolutamente imperdibili che stanno in wish list da un po’, mi accontento di Como, una città bellissima a 40 minuti da casa.

Adagiata sulla punta del ramo del lago più famoso, non quello decantato dal Manzoni – per intenderci – ma quello celebrato da George Clooney, Como se ne sta schiacciata tra lago e montagna, come in religiosa contemplazione di uno dei paesaggi considerati tra i più suggestivi, affascinanti, malinconici e romantici della nostra penisola. Con ville e giardini mozzafiato a far da sfondo e con un piede praticamente oltre confine. La Svizzera infatti è vicina, vicinissima, il che rende Como una meta vacanziera amata dai mitteleuropei. Oltre che dai vip americani. Ma questa è un’altra storia.

E nel periodo natalizio la città si spoglia totalmente della sua veste più malinconica, quella nebbiosa autunnale, per indossare un abito che le sta alla perfezione.

Festival delle luci a ComoFestival delle luci a ComoFestival delle luci a Como

Como si trasforma regalando uno spettacolo unico. Protagoniste le luci che si riflettono su case, chiese, teatri e palazzi per la gioia di turisti e locals.

Pronti a esplorare la Città dei Balocchi?

La Città dei Balocchi: mercatino di Natale, festival delle luci ed eventi

La manifestazione Città dei balocchi è nata tanti anni fa per i bambini e per le famiglie. Poi l’evento ha avuto sempre più un richiamo nazionale e internazionale fino a diventare un vero e proprio pilastro del Natale lombardo. Si è quindi giunti alla XXIV edizione di un festival che lo scorso anno ha affascinato quasi 2 milioni di visitatori.

Festival delle luci a Como

Un mix perfetto di sacro e profano, le due anime del Natale che accontentano tutti.

L’esposizione dei presepi, inaugurata presso la Chiesa di San Giacomo lo scorso 8 dicembre, dà il giusto tributo a Gesù Bambino, vero protagonista di questa festa.

Il mercatino di Natale, in piazza Cavour e via Plinio, trasporta in un clima più pagano, da Nord Europa, con bancarelle di ogni tipo, dall’oggettistica alla gastronomia. E la vicinissima pista di pattinaggio sul ghiaccio, praticamente con vista lago, consente di divertirsi in famiglia tra capitomboli e volteggi.

Como per me evoca ricordi lontani di esami al Conservatorio non sempre finiti come avrei voluto. La vocazione musicale di questa città è molto forte e non mancano quindi concerti di qualità, esibizioni corali davvero uniche e spettacoli per tutte le età e per tutti i gusti.

Il festival delle luci di Como: il Como Magic Light Festival

Dopo essersi rimpinzati di street food, aver cercato di smaltire un paio di etti sulla pista di pattinaggio, aver comprato qualche regalo di Natale nelle bancarelle del mercatino, probabilmente vi riterrete soddisfatti. Ma la ciliegina sulla torta è il festival delle luci di Como, l’evento che vi lascerà davvero a bocca aperta.

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Palazzi, chiese, facciate, fontane, tutto si trasforma non appena il sole va a dormire concedendo la scena al buio.

Perché sono le luci le vere grandi protagoniste del natale comasco. La città diventa uno scrigno magico. Un frastuono di colori, la passaporta virtuale per un mondo incantato (se non sapete che cosa sia una passaporta allora urge una visita qui) . A quel punto non potrete fare a meno che camminare con il naso all’insù, immersi in un turbinio di luci suggestivo come pochi.

Festival di luci a ComoFestival di luci a ComoFestival di luci a Como

Piazza Duomo è sicuramente il fulcro di questa meraviglia, ma sono tanti gli angoli che lasciano a bocca aperta.

Festival di luci a Como

Prendete una cartina e seguite il percorso. Oppure lasciate stare e andate a naso, o meglio a occhio, dove vi condurranno le luci. Da piazza Volta a piazza Roma, da piazza Cavour a piazza San Fedele. Ogni proiezione trasporta chi la guarda in un altro mondo, ogni parete si trasforma in un pacco regalo gigante, in una montagna innevata, in una volta stellata.

Festival di luci a ComoFestival di luci a ComoFestival di luci a Como il teatro

Se ce la fate, smettete di fotografare e semplicemente riempitevi lo sguardo. In alternativa fate mille scatti e poi rifate il giro con le mani in tasca al calduccio.

Non ve ne pentirete.

La Citta dei Balocchi: gli eventi per i bambini

Se il festival delle luci di Como è spettacolare per un ampio pubblico, ci sono tanti eventi pensati appositamente per i bambini.

Festival di luci a Como

Dall’arrivo di Babbo Natale il 24 dicembre alle 16 in Piazza Duomo (un Babbo Natale che darà un dono a tutti i bambini presenti) alla comparsa della controparte femminile, la Befana il 6 gennaio, stesso luogo stessa ora. Con una differenza: la Befana, più agile di Santa Claus, si calerà dalla torre del Broletto.

Il Museo Giovio si consacra nuovamente come il luogo per le famiglie con laboratori, concerti, letture animate e giochi pensati appositamente per i più piccoli. Ci saranno in mostra anche i pezzi più belli del Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate.

E poi ancora la giostra del ‘700 in Piazza Volta e il trenino della Città dei Balocchi in funzione solo nei weekend fino al 20 dicembre e poi tutti i giorni fino al 7 gennaio.

Festival delle luci a Como: consigli utili per la visita

La manifestazione Città dei Balocchi ha aperto i battenti lo scorso 25 novembre e si concluderà il 7 gennaio. 

Como, per la sua posizione geografica, non è una città facilissima da raggiungere. Per fare un esempio, dista da casa mia 35 Km ma in questo periodo dell’anno particolarmente congestionato, è utopistico pensare di metterci meno di un’ora.

Utilizzare nei limiti del possibile i mezzi pubblici è sicuramente la scelta migliore. Per chi viene da Milano (o da Monza), è molto comodo il treno ( i treni per la Svizzera impiegano una cinquantina di minuti) anche perché in questo modo non si hanno difficoltà di parcheggio.

Ci sono diversi parcheggi a pagamento a ridosso del centro storico. Come sempre vale la regola che la comodità si paga. Noi ci siamo fermati tre ore circa qualche sera fa pagando la sosta sugli 8 euro.

Scaricando la App CoVadis potrete controllare in tempo reale la disponibilità di parcheggio.

Ottima anche l’offerta del parcheggio all’autosilo Valmulini al costo di 1 euro che comprende la sosta e due biglietti dell’autobus andata e ritorno dal centro. Gli altri eventuali passeggeri possono acquistare il biglietto di andata e ritorno a 1,30 euro.

Un altro modo suggestivo per raggiungere Como è il battello, magari da Cernobbio. Consultate il sito per orari e tariffe.

Argomento folla. L’evento ha raggiunto una certa fama ed è sicuramente molto frequentato. Se non vi preoccupa la ressa, se non siete selvatici come la sottoscritta, mettetevi il cuore in pace e godetevi lo spettacolo.

Se invece siete allergici alla gente, se non sopportate l’idea di trovarvi gomito a gomito con altre persone, allora dovete necessariamente prevedere una visita in settimana. Noi ci siamo stati in un giorno feriale e la situazione era assolutamente tranquilla e gestibile.

Festival di luci a Como

Calcolate che le luci si accendono ogni giorno alle 17. Se volete ammirare il festival delle luci (e ve lo consiglio vivamente) dovete prevedere una visita nel tardo pomeriggio. Oppure potete arrivare presto, fare una pattinata sul ghiaccio, un giretto ai mercatini e trattenervi un pochino oltre le 17.

Le bancarelle gastronomiche sono tantissime, non avrete difficoltà a rifocillarvi.

Nel caso, se volete cenare al risparmio e al caldo, in via Vittorio Emanuele, la via centrale che arriva in piazza Duomo, potete trovare un McDonald.

Per le vie ho notato comunque tantissimi piccoli negozi che offrono spuntini per 5 euro. Ma in queste occasioni, la mia scelta cade sempre sullo street food. In barba al freddo.

Quello che non può mai mancare quando gironzoliamo in inverno è un thermos gigante con il té caldo. Fa davvero la differenza con i bambini (ma non solo).

Como è una città umida per natura, il freddo si fa sentire. L’abbigliamento deve essere quindi adatto alle temperature rigide. Non devono mancare guanti, sciarpe o scaldacollo, cappelli, calzature calde e comode e, se vi fermate la sera, il mio consiglio è di far indossare ai più piccoli un intimo termico. Perché non c’è niente di peggio di un bambino che si lamenta per il freddo e obbliga a un rientro forzato proprio quando la meraviglia sta per mostrarsi davanti ai vostri occhi.

Festival di luci a ComoFestival di luci a ComoFestival di luci a Como

In alternativa, una cioccolata con panna è sempre una buona idea. Ne abbiamo bevuta una buonissima proprio in piazza Duomo, dopo esserci assicurati che il prezzo non fosse da Piazza San Marco a Venezia. 5 euro una cioccolata con panna, non propriamente low cost ma direi fattibile. E la location è straordinaria.

Se arrivate da lontano, non perdetevi un giro sul lago di Como. Bellagio è considerata la perla del Lario, potete raggiungerla in battello da Menaggio oppure in auto da Como costeggiando tutto il ramo del lago.

Se invece siete alla ricerca di un’esperienza natalizia un po’ insolita e più intima, mi sento di consigliarvi le grotte di Rescia di cui vi parlerò presto. Un luogo sicuramente scomodo da raggiungere e per questo non per tutti. Ma se amate le esperienze più raccolte e non temete un’infinità di curve, allora è il posto giusto in cui immergersi in una bella atmosfera.

Per tutti gli eventi dettagliati della manifestazione, consultate il sito della Città dei balocchi

E se avete il passaporto #inLombardia, non dimenticate di aggiungere il timbro.

 

 

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