Harry Potter Studios a Londra: un’esperienza magica (con i bambini)

Premessa d’obbligo. Io amo Harry Potter. Ho seguito la saga fin dall’inizio, ho letto il primo libro, Harry Potter e la Pietra Filosofale, in lingua originale quando in Italia non era ancora uscito. Lo amo talmente tanto che lo sto rileggendo da capo, perché sono passati tanti anni, i dettagli da ricordare sono infiniti e non esiste che i miei figli, potteriani da due secondi, ne sappiano più di me.

Fremevo da anni per visitare gli Harry Potter Studios a Londra (il nome esatto, per dovere di cronaca, sarebbe Warner Bros Studios Tour London: The making of Harry Potter. Per comodità in questo post li chiamerò semplicemente Harry Potter Studios), ma i bambini erano troppo piccoli per apprezzare.

Quest’anno, 2017, si celebrano i 20 anni dell’uscita del primo libro della Rowling. L’importante evento, unito al desiderio di fare un regalo della comunione particolare (in perfetta filosofia “niente cose ma esperienze”) al primogenito ormai entrato irrimediabilmente nel tunnel potteriano, unito al fatto che la piccola di casa non ha compiuto ancora 5 anni e quindi non è pagante, ci hanno spinti a scegliere le Cotswolds come meta e gli Harry Potter Studios come destinazione finale. Il culmine di un bellissimo viaggio che sotto molti aspetti è stato a sfondo cinematografico.

Itinerario nelle Cotswolds con bambini

Volete ripercorrere la magia di questo luogo unico? Allora salite su un Nottetempo (se non sapete cos’è, vi invito a chiudere il post e a non procedere con la lettura) e seguitemi in questo viaggio fantastico. In ogni accezione del termine.

Harry Potter Studios a Londra: la nostra esperienza

Con in mano una prenotazione per il primo ingresso del mattino, quello delle 9, alle 8.30 eravamo già sul posto. Quando ho visto l’insegna, mi sono messa a piangere. Non sto scherzando, giuro. È riemersa l’idiozia adolescenziale di quando piangevo ai concerti dei cantanti che veneravo. Perché per me visitare gli Harry Potter Studios a Londra è stato come assistere alla materializzazione di un personaggio che, ne sono consapevole, è pura finzione ma che ha fatto parte per un buon decennio della mia vita. Un po’ come con i cantanti, quando ai concerti ti rendi conto che sono tridimensionali e non solo delle immagini sui poster.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Dopo aver superato i controlli all’ingresso e aver ritirato le audioguide e i passaporti da timbrare alle varie attrazioni, ci siamo messi in coda pazientemente fino all’apertura.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Il sogno.

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Non vi descriverò i dettagli per non rovinarvi la sorpresa, ma quando starete per entrare dal portone della Great Hall, la grande sala del refettorio di Hogwarts, quella con il soffitto che sembra cielo, se siete babbani di un certo calibro, non potrete non sentire quel famoso tuffo al cuore.

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A questo punto sarà come essere entrati in un film. I costumi di scena, i bicchieri, i piatti, i lunghissimi tavoli imbanditi, i personaggi … ogni dettaglio esprime magia allo stato puro.

Gli Studios di Harry Potter non sono stati costruiti in seguito all’uscita dei film come attrazione per i fan, ma sono proprio il luogo in cui tantissime scene sono state girate.  Qui per un decennio gli attori hanno vissuto, sono andati a scuola, sono diventati grandi.

Le sale si possono girare in totale libertà e a ciascuna attrazione si può dedicare il tempo che si desidera.

Harry Potter Studios a Londra con bambiniHarry Potter Studios a Londra con bambini

Vedrete lo studio di Silente, il dormitorio, la sala comune dei Grifondoro, le scale che si spostano, la mappa del malandrino, il dipinto della Signora Grassa, le scope che volano, gli oggetti magici, il boccino d’oro, la classe di Pozioni, la casa dei Weasley con i ferri da maglia che sferruzzano da soli e i coltelli che tagliano le verdure.

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E poi ancora il tavolo con cui si apre il settimo romanzo della Rowling, Harry Potter e i Doni della Morte, quello attorno al quale si riuniscono Voldemort e i Mangiamorte. La scena del film è di quelle agghiaccianti che difficilmente si dimenticano e per un attimo vi sembrerà di riviverla.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Mettetevi in fila per indossare sciarpa e mantello e scattare una foto o simulare il volo. Chiaramente il tutto è a pagamento, e a un prezzo che definirei allucinante, ma vale comunque la pena divertirsi a far finta di volare senza poi portarsi a casa il ricordo materiale (o magari rubandolo di soppiatto, ma questo io non ve l’ho detto). Quello nella vostra mente è più che sufficiente.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Superata la prima parte si entra nella Foresta Proibita, attrazione nuova di quest’anno. Sinceramente me l’aspettavo più spaventosa però si ha il vantaggio di far apparire un Patronum e di ammirare l’Ippogrifo.

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Si passa poi nella sezione forse più attesa, quella della stazione con il binario 9 e ¾ da cui parte l’Hogwarts Express. Obbligatoria la foto di rito con il carrello che entra nel muro.

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Poi si sale sul treno e si ammirano le varie carrozze in cui sono state girate le prime scene di ogni film.

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Si passa poi al ristorante dove si può consumare uno spuntino o degustare una burrobirra.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Inutile girarci intorno, fa schifo, anche se delle cose da mangiare e da bere non si dice.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Non che non lo sapessi, avevo già letto in vari forum che il sapore era tremendo. Però come si fa a non assaggiarla? E non vuoi portarti a casa il bicchiere di ricordo?

Digerita in qualche modo la burrobirra, ci si dedica all’unica parte all’aperto degli Studios, dove si può salire sul Nottetempo, sulla macchina volante dei Weasley o sulla moto di Hagrid.

Harry Potter Studios a Londra con bambiniHarry Potter Studios a Londra con bambini

E si può entrare nella casa dei Dursley al numero 4 di Privet Drive. Per il primo film, le scene sono state girate in una casa vera.  Per i film successivi, il quartiere è stato ricreato all’interno degli Studios.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Si prosegue di nuovo all’interno per ammirare le diverse tecniche usate per creare gli oggetti magici. E poi, come per incanto, si viene catapultati in Diagon Alley. Semplicemente meravigliosa!

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Ci sono tutti i dettagli, le diverse vetrine, Olivander compreso ovviamente.

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E per finire si arriva, come per magia, nella sala in cui svetta il modellino di Hogwarts in tutto il suo splendore. Ci sono voluti 86 artisti per costruirlo e l’ispirazione è stata presa da veri edifici utilizzati per alcune riprese di Harry Potter e la Pietra Filosofale come Alnwick Castle (che non vediamo l’ora di visitare).

Il castello ha ogni singolo dettaglio descritto nei libri ed è tutto scolpito a mano, con tanto di luci e torce. Un vero e proprio capolavoro.

Harry Potter Studios a Londra con bambiniHarry Potter Studios a Londra con bambini

Una volta usciti dalla sala e superata la stanza delle bacchette magiche si arriva nel negozio di souvenir.

Harry Potter Studios a Londra con bambiniHarry Potter Studios a Londra con bambini

E qui potete immaginare il delirio. Io stessa avrei comprato di tutto, lo ammetto. Ma siamo riusciti a limitarci a un paio di ciondoli e a qualche cartolina. Le bacchette magiche sono rimaste un sogno. Preparatevi, nel caso, a una bella dose di capricci.

Harry Potter Studios a Londra con bambini

Eventualmente provate a fermarli con una bacchetta magica con il nucleo rigorosamente in piuma di fenice, magari funziona.

Harry Potter Studios a Londra: consigli utili per la visita

I biglietti per entrare agli Harry Potter Studios non possono essere acquistati sul posto. Il consiglio è di acquistarli direttamente online sul sito ufficiale. 

Noi siamo stati agli Studios il 29 aprile e abbiamo acquistato il biglietto famiglia (2 adulti e 2 bambini, fino a 5 anni non pagano) più l’opzione Group Digital Guide (4 audioguide a £12,95) e il libro (in inglese, £9,95) per un totale di £148,90, 170 euro circa. Non esattamente un ingresso low cost, ecco perché abbiamo approfittato della gratuità dell’ultimogenita. Facendo una simulazione al momento della stesura del post, il prezzo è aumentato, non so se dipenda dall’alta stagione.

Se volete visitare gli Harry Potter Studios a Londra nei weekend o nelle vacanze (sottinteso anche quelle scolastiche inglesi che non coincidono con le nostre. Io ho l’abitudine di consultare sempre il sito delle vacanze scolastiche del paese dove voglio andare, un buon metodo per risparmiare e non trovare ressa anche nel nostro fuori stagione) prenotate almeno con tre mesi di anticipo. Noi abbiamo prenotato a dicembre per aprile e per la data di sabato abbiamo trovato posto solo alle 9 di mattina. Al momento luglio è tutto esaurito, rimangono dei buchi ad agosto. Se siete in procinto di partire per l’Inghilterra tenetene conto.

Una volta eseguito l’acquisto, potete decidere se farvi recapitare i biglietti a casa o se ritirarli sul posto presentando la mail ricevuta. Vi consiglio questa seconda opzione, molto comoda e veloce.

Se andate in estate il problema non sussiste. Se invece vi recate in inverno o comunque se il tempo non è clemente, calcolate che, lasciando le giacche all’ingresso, potreste patire il freddo nella sezione all’esterno che non è grande, ma attira i bambini per i mezzi di trasporto su cui possono salire.

A metà giro circa troverete la caffetteria dove, volendo, potete fare pranzo. Noi ci siamo portati i panini da casa e li abbiamo mangiati nei tavoli appositi.

Calcolate in totale per la visita dalle 3 alle 4 ore ma non esiste un limite di tempo. Noi siamo entrati alle 9 e siamo usciti verso le 13.30, con tutta calma e ascoltando ogni singola spiegazione dell’audioguida, secondo me molto utile.

Harry Potter Studios a Londra con bambiniHarry Potter Studios a Londra con bambini

Da che età consiglierei la visita? Direi dai 6-7 anni. La piccola di 4 anni si è divertita un sacco ma è la terzogenita ed è abituata, suo malgrado, a seguire i fratelli in avventure non proprio adatte alla sua età. E a farsi leggere libri per bambini più grandi.

Consiglio spassionato: se non vi piace Harry Potter, se non sapete nemmeno di che cosa parla, non credo che potreste trovare la visita interessante. Se, contro la vostra volontà, siete costretti a portarci i bambini invasati, documentatevi un pochino prima della visita.

Ricordate che i nomi italiani non corrispondono, ovviamente, a quelli inglesi. Silente è Dumbledore, tanto per fare un esempio celebre. Ma con l’audioguida non avrete problemi.

All’interno degli Studios si possono scattare tutte le foto che si vogliono in qualunque luogo, esclusa la sezione della simulazione di volo. Se volete condividere le immagini sui social, gli hashtag ufficiali sono #WBTourLondon oppure #ButterbeerMoustache (se avete il coraggio di bere la burrobirra tutta d’un fiato in modo che vi lasci i baffi bianchi intorno alla bocca. Only the brave!)

Harry Potter Studios a Londra: come raggiungerli

Gli Harry Potter Studios non sono in realtà a Londra, si trovano a Leavesden, a circa 15 minuti dalla stazione di Watford Junction a cui potete arrivare dalla stazione ferroviaria di London Euston (tra l’altro vicino a King’s Cross, nel caso vogliate fare un’altra foto con il carrello dal binario 9 e ¾) in una ventina di minuti.

Oltre ai tempi di viaggio sopra indicati, calcolate quelli per arrivare a London Euston (sulla Victoria line, quella di colore azzurro, 4 fermate da Victoria Station). E ovviamente tenete conto delle eventuali attese per lo shuttle bus (a pagamento anche i bambini. £2,50 a persona) che parte proprio da Watford Junction (uscite dall’ingresso principale e non potrete non notare davanti a voi il punto in cui mettersi in coda per aspettare la navetta).

Noi abbiamo alloggiato a Watford per una notte e abbiamo raggiunto gli Harry Potter Studios in auto. Il parcheggio è comodissimo, proprio davanti all’ingresso, ed è gratuito se esibite i biglietti o la mail con la conferma dell’acquisto nel caso abbiate scelto il ritiro sul posto.

Esistono diverse modalità di visita degli Harry Potter Studios comprensive di trasporto. L’opzione prevede di salire su un comodo autobus che da Londra porta fino all’ingresso degli Studios, una modalità sicuramente più confortevole ma decisamente più costosa. Se optate per una soluzione di questo tipo, potete consultare il sito Visitbritain nella versione italiana  per l’acquisto. (prezzo 2 adulti e 2 bambini 290,50 euro, contro i 170 circa se acquistate direttamente dal sito ufficiale degli Studios. Dovete però aggiungere il costo dei mezzi di trasporto. Per una famiglia di 4 persone, calcolate circa  35-40 euro in totale, a seconda dell’età dei bambini)

Non mi resta che concludere con un incantesimo.

Accio biglietti Harry Potter Studios!

 

 

4 pensieri su “Harry Potter Studios a Londra: un’esperienza magica (con i bambini)”

  1. Evvai!! Vedrai che sarà meraviglioso! Ti seguirò così mi sembrerà di rivivere l’esperienza. Buona giornata!

  2. Anche io andrò ad Agosto!
    Sono indeciso se optare per il pack con trasporto in bus oppure prendere il tutto separatamente (il problema principale è che nel pack con trasporto sono disponibili orari diversi da quelli presenti sul sito ufficiale)

  3. Ciao Walter, forse gli orari dipendono dalle partenze non tanto dall’ingresso. Ti conviene fare come ti senti più tranquillo, soprattutto dipende quanti anni hanno i bambini. Se sono piccoli, la soluzione più comoda sicuramente è anche più semplice dal punto di vista organizzativo. Però anche in autonomia non è difficile. 20 minuti di treno da Londra e una navetta, niente di trascendentale ecco. Però decidi in fretta perché i biglietti se no finiscono. Poi fammi sapere come andrà, ma sarà di sicuro meraviglioso! Buona serata

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