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Il parco Sigurtà: uno spettacolo della natura da ammirare e fotografare

20 aprile 2018
Parco Sigurtà Tulipani

Il parco Sigurtà (abbreviazione di Parco Giardino Sigurtà) è uno di quei posti in cui sognavo di andare da tempo. Perché ne parlano tutti in toni talmente entusiastici che volevo verificare la veridicità di certe affermazioni. Con il solito beneficio del dubbio, per cui un luogo che a me ha entusiasmato a te può lasciare indifferente, o viceversa. Ma quando la maggioranza usa toni davvero sublimi, allora vuol dire che il bello si avvicina all’oggettivo.

Parco Sigurtà Tulipani

Responso finale: merita davvero, è semplicemente meraviglioso.

Potrei chiuderla qui, senza sprecare altre parole. Ma la sintesi non è un mio dono per cui il racconto prosegue, per chi ha voglia di leggere s’intende.

Parco Sigurtà Tulipani

Dei posti mi affascinano sempre di più le storie e le persone che li fanno. Mi sono definita in più occasioni una cantastorie, perché il termine travel blogger è troppo figo per la sottoscritta. E da brava cantastorie non posso che rimanere a bocca aperta di fronte a un racconto che affonda le radici nel 1407, anno in cui Gerolamo Nicolò Contarini acquista i terreni e fa costruire una Domus Magna. Da allora la storia del parco si intreccia a quella di tanti personaggi, da qui passano anche l’imperatore d’Austria e Napoleone III che vi soggiornano (pagando).

Finché si approda al XX secolo, quando tutta la proprietà viene rilevata dal conte Carlo Alberto Sigurtà, un industriale farmaceutico alla ricerca di un’oasi dove far crescere piante ed erbe officinali. Il giardino diventa quindi punto di interesse per scienziati e medici, anche Fleming passa da queste parti. Il parco cresce rigoglioso anche per il diritto a prendere l’acqua per irrigare direttamente dal Mincio, un privilegio concesso da sempre dalla Serenissima.

Fino ad arrivare al 1978, anno in cui il parco Sigurtà viene aperto al pubblico diventando quello che è oggi, ovvero un meraviglioso giardino in cui immergersi in una natura davvero strepitosa.

1978-2018: 40 anni di storia, un compleanno importante che merita di essere festeggiato.

Il parco Sigurtà: tempo di Tulipanomania

Abbiamo inseguito i tulipani in Olanda, in uno degli itinerari più belli in famiglia. Li abbiamo visti anche in Lombardia, nei campi #youpick, da cui siamo sempre tornati a casa con un discreto bottino che ci ha ravvivato la casa per giorni.

Era quindi scontato che la prima visita al Parco Sigurtà dovesse essere in occasione di Tulipanomania, la manifestazione che celebra questi bellissimi fiori colorati.

300 varietà di tulipani, una diversa dall’altra. Alcuni ordinati in aiuole, altri liberi nei prati.

Parco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipani

Tra i tanti riconoscimenti ottenuti da questo meraviglioso giardino, c’è quello di secondo parco più importante d’Europa per la fioritura dei tulipani, direttamente dopo il Keukenhof. Avendo visto entrambi in piena stagione, io azzarderei un pari merito.

I tulipani ci hanno regalato foto meravigliose da effetto wow, oltre che un autentico stupore di fronte a colori talmente saturi da sembrare finti.

Parco Sigurtà tulipani

Per chi è particolarmente appassionato di questi fiori e ha la fortuna di non abitare lontano dal parco, vale la pena acquistare l’abbonamento Tulipanomania che dall’8 marzo al 30 aprile dà diritto a ingressi illimitati (19 euro per gli adulti e 11 euro per i bambini dai 5 ai 14 anni). Per ammirare la fioritura passo passo e lasciarsi stupire da una meraviglia assicurata.

Parco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipani

Imperdibile anche l’evento Tulipanintrucco, che si è svolto lo scorso 8 aprile. Da segnare in agenda per le prossime edizioni.

Parco Sigurtà: visita in famiglia

Il Parco Sigurtà è un paradiso per tutti.

Per i tantissimi innamorati che abbiamo visto amoreggiare e scattarsi selfie in mezzo ai fiori. Per i numerosissimi anziani che possono girare il parco con i golf-cart elettrici. E ovviamente per le famiglie che qui trovano tutti gli ingredienti che compongono una gita fuori porta ben riuscita. Ve li elenco a mo’ di ricetta.

  • Spazi immensi che non danno mai la sensazione di ressa.
  • Un manto erboso davvero morbidissimo che è un invito alla corsa (non si può giocare a palla, anche se abbiamo visto diversi bambini farlo), ai picnic e alle esplorazioni a piedi nudi.

Parco Sigurtà tulipani

  • Una bellissima fattoria didattica con asini, pecore, caprette, galline e chi più ne ha più ne metta.
  • La splendida valle dei daini dove questi animali possono essere ammirati e fotografati.
  • Il labirinto in cui perdersi o sfidarsi per vedere chi arriva primo alla meta. La doppia scalinata è ispirata a quella di Chambord disegnata da Leonardo da Vinci.

Labirinto Parco SigurtàLabirinto Parco Sigurtà

  • La totale assenza di cani, non me ne vogliano i padroni che li amano come figli ma molti bambini ne sono terrorizzati (non i miei, ma conosco figli di amici che si pietrificano all’udire di un bau). Camminare in un prato sta diventando una vera e propria sfida ovunque perché l’inciviltà purtroppo regna sovrana e la tendenza a umanizzare gli amici a quattro zampe sta assumendo dimensioni preoccupanti. Al Parco Sigurtà i cani non sono ammessi (ovviamente tranne i cani guida per i non vedenti), non per una scarsa attenzione nei confronti degli animali, ma per un amore ancora maggiore per gli esseri umani e questa cosa per me ha del meraviglioso. Tradotto: si può correre liberamente senza rischiare di calpestare cacche di cane.

Prati Parco Sigurtà

  • La possibilità di visitare il parco in bicicletta (normale o elettrica) o in trenino, senza far camminare eccessivamente i più piccoli o pigri. Meno stanchezza, meno capricci, tutti più contenti.
  • Tanti chioschi disseminati per il parco dove fermarsi a bere un succo o mangiare un gelato.
  • Accessibilità totale con i passeggini

Visitare il Parco Sigurtà: info utili

Il parco Sigurtà si trova a Valeggio sul Mincio, in Veneto, a ridosso del Lago di Garda. Per chi arriva in autostrada A4 da Milano o Venezia, l’uscita è quella di Peschiera, da cui il parco dista solo 8 chilometri.

Il parco giardino Sigurtà è molto grande, l’ideale è trascorrerci una giornata intera e prendersela comoda per godere di tutte le meraviglie che ha da offrire.

Le attrazioni sono tantissime, dall’Eremo ai laghetti. Il parco ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti: Parco più bello d’Italia nel 2013, Secondo parco più bello d’Europa nel 2015, Fioritura più bella d’Italia nel 2017.

Parco Sigurtà tulipani

Il parco è aperto tutti i giorni dall’8 marzo all’11 novembre 2018 con orario continuato dalle 9 alle 19 (ultimo ingresso ore 18) tutti i mesi tranne marzo, ottobre e novembre quando la chiusura viene anticipata di un’ora, alle 18 (con ultimo ingresso alle 17).

Il costo d’ingresso è di 12,50 euro per gli adulti e 6,50 euro per i bambini dai 5 ai 14 anni. I più piccoli entrano gratuitamente.

Se siete possessori della tessera Viviparchi, a cui presto dedicherò un post, l’ingresso è gratuito per i figli fino ai 13 anni (fino a un massimo di due minori) a condizione che ognuno sia accompagnato da un adulto pagante.

Se seguite la mia pagina Facebook lo sapete già, altrimenti ecco qui una bella novità.

Potete acquistare la tessera Viviparchi utilizzando il codice  VIV5VAL18 per ottenere lo sconto di 5 euro (20 euro al posto di 25, validità fino a fine novembre e accesso a tantissime attrazioni scontate)

Parco Sigurtà: come muoversi nei giardini

Il parco Sigurtà si presta per essere esplorato a piedi o in bicicletta. Noi l’abbiamo girato a piedi per comodità. Ero sola con una figlia, quella di mezzo, in una di quelle giornate speciali che ti prendi per dedicare del tempo di qualità esclusivo. Che comunque non basta mai, ma questo è un altro discorso.

Parco Sigurtà tulipani

Se ci fosse stata la più piccola, sicuramente avremmo dovuto calibrare la visita alle sue esigenze. Ci saremmo fermati più spesso e avremmo preso quasi sicuramente il trenino per esplorare il parco.

Trenino Parco SigurtàTrenino Parco Sigurtà

Il trenino consente di compiere un giro quasi completo e di avere una buona visuale di tutti i giardini. Il costo è di 3,50 euro a persona, indipendentemente dall’età (non pagano solo i bambini sotto il metro). La durata del tragitto è di circa 35 minuti.

In alternativa si possono noleggiare le biciclette (o portarsi le proprie da casa senza costi aggiuntivi al biglietto di ingresso) a un costo orario di 3 euro per quelle normali e 6 euro per quelle elettriche.

Se si è in 4 si può valutare anche l’idea di noleggiare il golf-cart con sistema di rilevamento satellitare GPS in 4 lingue. È necessaria la patente B per la guida. Il costo è di 18 euro all’ora.

Quando visitare il parco Sigurtà: la stagione migliore

Una delle domande che vengono poste più frequentemente è quale sia la stagione migliore per visitare questi bellissimi giardini. La risposta è semplicissima. Non c’è un periodo più indicato, ogni mese ha le sue peculiarità e le sue fioriture.

Fioritura Parco Sigurtà

Una volta terminata la fioritura dei tulipani, tanto per fare un esempio, i bulbi vengono tolti e sostituiti da altri fiori. Devono essere meravigliose anche le fioriture delle rose e degli aster, ma ogni fiore ha il suo periodo clou.

Per non parlare dell’autunno. Dopo aver ammirato i giardini di Castel Trauttmansdorff in versione foliage, mi è venuta una gran voglia di tornare in quel di Valeggio sul Mincio il prossimo ottobre.

Oltre agli eventi che la natura offre, ci sono quelli pensati dall’uomo. E quando il connubio tra artificiale e naturale è armonico, il risultato è sempre vincente.

Bellissimo ad esempio l’evento Buskers Park il prossimo 27 maggio con artisti di strada in giro per il parco. Il 10 giugno ci sarà lo show dei bambini, una giornata dedicata ai più piccoli con spettacoli pensati appositamente per loro. Dopo aver beccato (e pedinato) alcuni personaggi travestiti da Biancaneve con strega annessa, fate e folletti, mi  è venuta voglia di tornare al parco in occasione dell’evento il Magico Mondo del Cosplay, il 2 settembre, con migliaia di personaggi in costume.

Suggestive anche le sfilate di Carrozze e Balli dell’800 il prossimo 7 ottobre. Per chi abita davvero vicino, bellissime anche le serate yoga nel parco, tutti i mercoledì di giugno dalle 19 alle 20.15. Dev’essere meraviglioso.

Insomma ce n’è per tutti i gusti, lirica e tosatura delle pecore comprese. Per tutte le info dettagliate consultate il sito del parco. 

Parco Sigurtà: alcune curiosità

Concludo il post con alcune curiosità, le cose che mi sono rimaste in mente mentre la guida parlava.

Sono 20 i giardinieri che si prendono cura del parco. 20. Venti. Avete capito bene. Per me ha dell’incredibile. Ad aiutarli sono accorsi 90 bambini delle elementari, nell’ambito di un progetto con le scuole della zona.

Il castello che troneggia in tutte le immagini del parco, in realtà non è nei giardini. Effetto ottico di un viale ben studiato.

Per il secondo anno di fila sono state installate ben 300 aiuole galleggianti che creano macchie di colore qua e là davvero suggestive (per la gioia dei tanti artisti presenti) Parco Sigurtà tulipaniParco Sigurtà tulipani

Aiuole galleggianti Parco SigurtàAiuole galleggianti Parco Sigurtà

I bulbi di tulipano piantati sono più di un milione.

Sono i conti Sigurtà a recarsi personalmente in Olanda ogni autunno per scegliere i tulipani da piantare.

Non vengono usati pesticidi e concimi chimici. Il prato è morbidissimo perché curato meticolosamente. Toglietevi le scarpe, i vostri piedi vi ringrazieranno.

Prato Parco Sigurtà

E niente al Parco Sigurtà bisogna proprio andarci.  E tornarci.

Parco Sigurtà tulipani

Giochi di prospettive della piccola fotografa

Possibilmente abbinate una visita al bellissimo Borghetto, frazione di Valeggio sul Mincio, uno dei borghi più belli d’Italia, caratterizzato da canali e mulini. Noi ci siamo passati a fine giornata, abbiamo gustato un gelato buonissimo e ci siamo ripromessi di tornarci.

Borghetto sul MincioLucchetti a Borghetto sul MincioBorghetto sul Mincio

Magari proprio dormendoci e ammirandolo in versione by night.

p.s. Per la stesura di questo post non è stato applicato nessun filtro alle foto. Tutta natura.

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2 Comments

  • Reply laura 23 aprile 2018 at 6:48 am

    Ho apprezzato molto il punto in cui parli del fatto che i nostri amici a 4 zampe non possono entrare.
    Ultimamente si sta andando un po’ (tanto) oltre con l’interesse verso i pelosi…ma non è colpa loro.
    Siamo sempre e solo noi ‘umani’, a volte solo di nome, che esasperiamo ogni situazione. Purtroppo poter correre nei prati senza paura di incontrare cacche è cosa sempre più rara…e sempre per nostra negligenza, certi cani, che sembrano cavalli, vengono lasciati senza museruola.
    A parte questo, il parco è una meraviglia…sempre!

    • Reply letiziadorinzi 23 aprile 2018 at 3:04 pm

      Grazie Laura. IO credo proprio che si stia degenerando. Una volta il cane ce l’aveva chi aveva un giardino ed era giusto così. Oggi ci sono bestioni che vivono in appartamento e giustamente da qualche parte i loro bisogni devono pur farli. Abito in una via che è abbastanza tranquilla e per questo scelta come gabinetto per i quattro zampe. L’argomento perciò mi tocca molto da vicino. Dopo aver buttato via un paio di Ugg perché sono finita in una cacca nascosta dall’erba non ti dico. Amo gli animali, ho sempre avuto il gatto. Ma a tutto c’è un limite. E quel limite si sta superando. Un abbraccio

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