Tulipani in Lombardia: un pezzo di Olanda dietro casa

Il viaggio in Olanda in primavera è stato sicuramente uno dei più belli che abbiamo fatto in famiglia. E l’emozione più grande l’abbiamo provata ammirando la distesa infinita di tulipani tra Harlem e Lisse, una macchia di colore unica, uno spettacolo che bisogna vederlo per crederci.

Quando sui social è cominciata a circolare la notizia dell’apertura di un campo di tulipani alle porte di Milano non ho resistito. Mi sono segnata l’evento, mi sono iscritta alla pagina Facebook e ho controllato passo passo la fioritura. Perché ci tenevo tantissimo a rivivere quell’emozione, anche solo in formato -chiaramente- ridotto. Certo ero consapevole che a fare da sfondo non ci sarebbero stati i mulini a vento, ma uno zoccolo in legno siamo comunque riusciti a trovarlo.

Tulipani italiani

Ed è ovvio che un solo campo, per quanto grande, non possa competere con distese di tulipani a perdita d’occhio. Ma è stato comunque un tuffo al cuore ammirare la bellezza di questi fiori, di tantissime specie.

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Vedere i bambini che litigavano per portarsi a casa il tulipano più bello. Quando si dice che non servono chissà quali grandi sovrastrutture per suscitare l’interesse dei più piccoli. Bastano dei semplici fiori dalle tinte sgargianti, fioriti al punto giusto. Perfetti nella loro straordinaria bellezza.

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Unite tutto questo a una bella storia. Perché quando due persone si mettono in mente un’idea originale e decidono di uscire dagli schemi realizzando un sogno, io non posso non esserne affascinata. E’ nata così l’avventura di Edwin e Nitsuhe, una coppia olandese che ha cercato il luogo ideale per ricreare un angolo del paese dei mulini a vento qui in Italia. E direi che sono riusciti perfettamente nel loro intento.

Vi lascio alle immagini che raccontano più di mille parole. Fate il pieno di bellezza che, come dico spesso, soprattutto di questi tempi non fa mai male.

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Tulipani #inLombardia: consigli utili per la visita

Il campo di tulipani si estende per circa un ettaro e si trova a Cornaredo, alle porte di Milano (zona Expo per intenderci).  E’ aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30. L’ingresso è gratuito per i bambini, mentre per gli adulti costa 3 euro, ovvero 2 tulipani. Significa che all’ingresso pagherete 3 euro a persona e sarete liberi di raccogliere due tulipani nel campo gratuitamente.

Tulipani italiani

Viene spiegato il modo migliore per raccoglierli, davvero semplice ci sono riusciti anche i bambini.

Tulipani italiani

Una volta entrati avrete il campo di tulipani a vostra completa disposizione, unica eccezione le due file espositive dove vengono mostrate le varietà presenti (più di 150 in tutto). Potrete fare foto, selfie, pose plastiche o far correre i bambini lungo i filari.

Tulipani italiani

E potrete raccogliere tutti i tulipani che vorrete (la formula You Pick, appunto), ricordando che ogni tulipano costa 1,50 euro.  Sono stati piantati circa 250.000 tulipani, l’effetto è incredibile. Il campo ha aperto lo scorso 28 marzo, quindi questo sarà il primo weekend utile ed è già sold-out. Oggi alle 12 verrà aperta la vendita online per il prossimo weekend, perciò se sapete di poterci andare soltanto nel fine settimana affrettatevi. Il sito su cui effettuare l’acquisto è questo. Se non avete il biglietto, nei weekend non andateci nemmeno perché oltre un tot di ingressi (quelli messi in vendita online) non si va.  Potere dei social che, nel bene o nel male, rendono fruibile a tantissime persone un evento.

In settimana le cose sono decisamente più semplici e gestibili. Noi non abbiamo prenotato e, nonostante ci fosse gente, abbiamo fatto meno di cinque minuti di coda all’ingresso. Il consiglio d’oro è quindi quello di evitare il sabato e la domenica. Il pieno della fioritura è ora e sarà spettacolare sicuramente fino alla prima decade di aprile. Man mano che la gente raccoglie fiori, il campo si svuota. Ma i tulipani sono tantissimi e nessuno esce con bidoni pieni di fiori perciò non scoraggiatevi. Una volta prelevato il vostro raccolto, all’uscita del campo potrete pagare i fiori che verranno incartati. Il tempo della visita più o meno è di un’ora. Noi eravamo con bambini al seguito, con annessi litigi su chi doveva raccogliere quel determinato tulipano e con le dovute pause per scegliere quale prendere. Un adulto può metterci anche meno, ma il bello è proprio perdersi tra i filari per ammirare tutte le sfumature di colore.

Il campo è un campo vero, quindi con zolle e terra. Perciò si consiglia un abbigliamento consono, niente tacchi per intenderci.

Il parcheggio è gratuito, non ci sono tantissimi posti ma il ricambio di gente che va e che viene è continuo, basta avere un pochino di pazienza.

Una raccomandazione d’obbligo: siate civili! Sulla pagina Facebook qualche giorno fa è stata postata l’immagine di tulipani raccolti e poi lasciati per terra. Fate prima il giro completo per decidere quali prendere. E quelli che raccogliete metteteli nel secchio e pagateli. Solo così potete consentire a chi verrà dopo di voi di godere dello stesso spettacolo.

Buona raccolta!

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