I castelli di Bellinzona e la spada nella Rocca

Un po’ lo ammetto, è colpa mia.

Mi piace lasciarmi coinvolgere dalle passioni dei miei figli, soprattutto del più grande che ha l’anima del viaggiatore.

Faccio di tutto per stupirli con esperienze uniche e per stimolare il più possibile la loro curiosità.

Che poi, in realtà, è anche un’ottima scusa per imparare cose nuove. Fino a qualche anno fa non avrei distinto uno stegosauro da un brachiosauro, oggi posso dire, modestamente, di essere diventata quasi un’esperta.

E così un’esposizione di dinosauri giganti a Valencia diventa il pretesto per scoprire una città su cui non avrei scommesso un centesimo e che invece si è rivelata una piacevolissima sorpresa.

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La passione spasmodica per castelli e cavalieri è una di quelle che piacevolmente ci accompagna da alcuni anni e che ci ha portato a partecipare a eventi davvero fantastici, come La spada nella Rocca a Bellinzona o La festa medievale a Monteriggioni. Con lo sfondo di castelli meravigliosi e mura perfettamente conservate, abbiamo rivissuto le avventure dei cavalieri, forgiato monete, combattuto con spade di legno e assistito a spettacoli di saltimbanchi.

Bellinzona è la nostra gita fuori porta preferita.

Un’oretta abbondante di macchina per sfoderare le spade di legno nei tre castelli  – non uno, ben tre – che, da soli, meritano un viaggio. E che non per niente sono stati dichiarati dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Se dovessi stilare una classifica molto personale e a misura di sogno di bambino, il Castello di Sasso Corbaro si aggiudicherebbe il terzo posto.

I castelli di Bellinzona con bambini

Non perché il castello in sé non meriti, intendiamoci. E’ perfettamente conservato, c’è un avvincente camminamento sulle mura e, dei tre, è il castello posizionato più in alto, dal quale perciò si gode una vista davvero spettacolare. Diciamo che è un terzo posto non per demerito quanto più per merito spropositato degli altri due.

E se proprio dovessi scegliere, sarebbe invece Castelgrande ad aggiudicarsi la medaglia d’argento. E’ quello più in centro città e vi si può accedere anche comodamente in ascensore.

I castelli di Bellinzona con bambini

Il cortile è molto ampio e invita a una corsa a perdifiato o a una simulazione di un agguato per tentare di sconfiggere i nemici. Tra un panino alla Nutella e un succo di frutta, la battaglia può protrarsi anche per un pomeriggio intero.

I castelli di Bellinzona con bambini

I camminamenti sono fantastici e sono la cornice ideale per piccoli Re Artù in erba.

E poi c’è la Muraglia Cinese. Ovviamente non si chiama così, ma è il soprannome che le abbiamo affibbiato. In fondo un pochino le assomiglia!

I castelli di Bellinzona con bambini

Due mura lunghissime che si snodano a perdita d’occhio e che delimitano l’erba più verde che riusciate a immaginare. Dopo tutto siamo in Svizzera e il prato verde è un marchio di fabbrica da queste parti.

I castelli di Bellinzona con bambini

Uno spazio immenso per dare libero sfogo alla fantasia e per fermarsi un momento a sognare…

I castelli di Bellinzona con bambini

… a immaginare di essere molto più lontani, nella nostra amata Cornovaglia, per esempio.

Infine si aggiudica per un soffio il podio Montebello, non fosse altro perché è qui che si svolge la manifestazione La spada nella Rocca.

I castelli di Bellinzona con bambini

Il castello sorge in posizione rialzata e domina dall’alto Castelgrande e tutta la piana di Bellinzona. Le mura sono perfettamente conservate, così come il ponte levatoio e i camminamenti. Il prato anche qui è curatissimo ed è di quel colore intenso che risalta ancora di più con il grigio delle pietre, quel verde sfumatura Gran Bretagna dopo la pioggia, tanto per capirci.

Il castello merita una visita in qualunque periodo dell’anno, ma per gli appassionati di Medioevo la manifestazione La Spada nella Rocca è davvero un must.

Si parte da casa muniti di spade e scudi per lasciarsi affascinare dai duelli…

I castelli di Bellinzona con bambini

… ascoltare la musica dei menestrelli..

I castelli di Bellinzona con bambini

…  addentrarsi tra le bancarelle seguendo profumi insoliti e invitanti…

I castelli di Bellinzona con bambini

… cimentarsi con l’arco e le frecce…

I castelli di Bellinzona con bambini

…travestirsi da impavidi guerrieri…

I castelli di Bellinzona con bambini

I castelli di Bellinzona con bambini

…e assistere alla giostra medievale e ai numerosi spettacoli. E se vi va di fortuna, potrebbero regalarvi una moneta antica, come è capitato a noi. La conserviamo ancora gelosamente tra i ricordi di viaggio.

I castelli di Bellinzona con bambini

E per finire una bella corsa sul prato morbidissimo.

I castelli di Bellinzona con bambini

La degna conclusione di una giornata da perfetti cavalieri e damigelle. Anche solo per un giorno….

I castelli di Bellinzona: consigli utili per la visita

Bellinzona si trova in Svizzera, nel Canton Ticino, a circa cento chilometri da Milano. Raggiungere i castelli è davvero facile, basta seguire l’autostrada A2 direzione Nord (Gottardo) e prendere l’uscita Bellinzona Nord (o Sud, non fa molta differenza). Alla dogana di Chiasso-Brogeda è necessario acquistare la vignetta autostradale al costo di 40 Fr (potete pagare anche in Euro) valida dal 1 dicembre dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno successivo (la vignetta del 2017 è valida fino al 31 gennaio 2018). La vignetta è obbligatoria solamente se si viaggia in autostrada, che resta comunque la via più breve per arrivare alla meta.

La modalità di visita migliore è procedere dall’alto verso il basso. Salite subito al castello di Sasso Corbaro, poi terminata la visita scendete verso Montebello e per finire concludete a Castelgrande, a cui si può accedere anche dal parcheggio sotterraneo con comodo ascensore.

I castelli di Sasso Corbaro e di Montebello sono aperti da aprile a novembre, mentre Castelgrande è aperto tutto l’anno ma in inverno a orario ridotto, vale sempre la pena controllare.

La Svizzera è meravigliosa ma ha il difetto di essere cara, noi abbiamo sempre scelto la modalità pranzo al sacco, anche perché i prati e i tavoli in pietra si prestano perfettamente a un picnic.

Un’alternativa per visitare i castelli potrebbe essere il Trenino Artù che permette di raggiungere comodamente Sasso Corbaro e Montebello partendo dal centro della città. Personalmente non ne abbiamo mai usufruito anche per una questione di contenimento dei costi, ma con i bambini piccoli è sicuramente un’idea divertente.

Per costi, info, orari e prenotazioni potete consultare questo sito.

Il trenino è in funzione fino al 31 ottobre.

Qui potete trovare i dettagli storici sui tre castelli per partire preparati alle eventuali domande.

La Spada nella Rocca: consigli utili per la rievocazione storica

Noi ci siamo stati due volte e non escludo una terza. Di solito questa bellissima manifestazione a tema medievale si svolge a fine maggio o ai primi di giugno. Il castello protagonista fino a un paio di anni fa era quello di Montebello, ora invece la manifestazione si è spostata a Castelgrande. Qui per due giorni si respira davvero aria di Medioevo tra spettacoli, giochi, musiche, danze, duelli, banchetti e tornei cavallereschi. Come per ogni manifestazione che si rispetti la gente c’è, è inutile negarlo. Ma, credetemi, è una di quelle occasioni in cui ne vale la pena. Il consiglio è di arrivare presto, all’orario di apertura.

A questo sito trovate i dettagli sulla manifestazione.

E ricordate di portarvi spada ed elmo da casa, altrimenti … com’è che si dice in questi casi? Si gode solo a metà. (cit)

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: 

La manifestazione si è svolta per tanti anni al castello di Montebello e noi siamo stati proprio lì. Dal 2015 invece la Spada nella Rocca si è spostata a Castelgrande che può accogliere un numero maggiore di persone. Si è aggiunto anche il corteo storico che ha luogo il sabato mattina. Le date della prossima edizione della manifestazione sono 20-21 maggio 2017. Consultate il programma per i dettagli e gli orari. 

 

 

6 thoughts on “I castelli di Bellinzona e la spada nella Rocca”

  1. Grazie Letizia, dopo la Svezia anche i suggerimenti su Bellinzona sono stati preziosi.
    Era un po’ che puntavo a questa gita e due domeniche fa abbiamo trascorso una bellissima giornata, complice un meraviglioso sole d’autunno che rifletteva i mille rossi e gialli dei boschi, con i castelli a fare da cornice. Uno spettacolo! Bimbi e grandi felici e soddisfatti.Consiglio a tutti Bellinzona in versione foliage.

    A presto

    ps: Il grotto subito sotto il Castello di Sasso Corbaro è una buona soluzione per il pranzo; ambiente informale, cibo buono e prezzi abbastanza accessibili, nonostante ci si trovi in territorio elvetico.

  2. Grazie mille Verdeazzurra!!! Sono contenta che ti siano piaciuti i castelli di Bellinzona e grazie per la soluzione per il pranzo. Il blog vive grazie ai preziosi suggerimenti di tutti! Anch’io ci sono stata una volta con il foliage e devo dire che i colori sono meravigliosi!!! Un abbraccio

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