Europa Svizzera

Monte Tamaro Park Splash & Spa: divertimento e relax in Svizzera

4 giugno 2018
Monte Tamaro Park

Viviamo a meno di un’ora dalla dogana di Chiasso. La Svizzera è alla nostra portata per una gita di un giorno o per un weekend anche breve.

Se fossimo di quelli che mettono bandierine e fanno il conto dei paesi visitati, potremmo vantarci di essere andati chissà quante volte all’estero, anzi addirittura fuori dall’Unione Europea.

Monte Tamaro Park

Siamo di quelli che a gennaio comprano il bollino autostradale per la Svizzera (40 franchi) che viene ampiamente sfruttato. Per evitare le code delle classiche gite della domenica di chi vive dalle nostre parti. Come sempre, guardare un po’ al di là delle solite mete consente di evitare code e soprattutto di non trovare la ressa sul posto. Con la maturità sono diventata selvatica e tollero poco la gente e la maleducazione dilagante.

La Svizzera dicevamo.

In questo blog ne ho parlato più volte e sono tanti i post in bozza di mete elvetiche di cui vorrei proprio raccontarvi. Prima o poi ce la farò, promesso.

Il Monte Tamaro Park però non può aspettare, siete stati davvero in molti a chiedermi informazioni in merito.

Perciò ecco qui un racconto dettagliato della nostra bellissima giornata. Tra laghetto, slittovia, parco giochi, percorso salute e piscine.

Monte Tamaro Park: la montagna che diverte

I puristi della montagna sicuramente inorridiscono di fronte a questo titolo. Perché la montagna non deve divertire. La montagna va conquistata, sudata, contemplata. Senza una buona dose di fatica non puoi dire di essere stato tra i monti. Sono d’accordo con queste affermazioni. O meglio, lo sono in parte.

Che la montagna richieda serietà, che non si possa salire sul Monte Bianco con i tacchi, che non si possa partire per un’escursione sotto il sole di mezzogiorno, dovrebbe essere risaputo. Condizionale d’obbligo, ovviamente. C’è tanta gente purtroppo che si improvvisa o che fa finta di essere esperta di montagna. Non è il mio caso.

Io la montagna la amo molto, in inverno. Con gli sci ai piedi. Ho ricordi delle estati in montagna con l’oratorio. Arrivavo in cima tra il gruppo degli ultimi, sudata come pochi. Spesso facevo appena in tempo a mangiare il panino ed era già ora di scendere. Ricordo un’escursione con i ramponi, faticosissima. Eppure ero decisamente più in forma di ora, ma la fatica in salita non mi è mai piaciuta.

Oggi la montagna è diventata più facile. Lo abbiamo visto lo scorso anno nella meravigliosa valle dello Stubai, con i parchi in quota e i sentieri che ti fanno camminare senza che tu te ne accorga. Come oggi i bambini che si approcciano allo sci non fanno certo ore e ore di scaletta, lo stesso vale per le escursioni in estate. Montagna non dev’essere per forza fatica. Può esserci una famosa via di mezzo. Che, per quanto mi riguarda, è l’unica percorribile.

Il Monte Tamaro Park è esattamente la montagna che mi piace. Dove se vuoi puoi camminare seguendo i classici sentieri o quelli della salute. E dove, se non hai voglia, puoi semplicemente sdraiarti davanti a un meraviglioso laghetto, stendere una coperta per un picnic, godere dell’aria pura dei 1500 metri e tirare fuori una felpa quando a valle si soffoca dal caldo. E puoi provare le tante attività proposte, dal parco avventura alla slittovia. La montagna che diverte, quindi.

Monte Tamaro Park

I puristi mi perdonino.

Monte Tamaro Park: la stazione intermedia

Si parte con la cabinovia da Rivera (proprio accanto all’uscita dell’autostrada). Ci sono due fermate. Quella più in alto all’Alpe Foppa (1531 m) o quella intermedia a circa 1000 m (volendo si può salire anche a piedi. Sono meno di 500 metri di dislivello, da cartina si percorre in un’ora e mezza ma non so quanto sia attendibile).

Monte Tamaro Park

Alla fermata intermedia si trova il parco avventura, per diversi livelli (percorso bambino dai 4 ai 6 anni, percorso verde dai 7 agli 11 anni e il percorso grande dai 9 anni, con altezza minima 140 cm) C’è anche un parco giochi (molto piccolo) e un punto ristoro.

Noi non ci siamo fermati, di parchi avventura ne abbiamo fatti parecchi negli ultimi anni. Volevamo concentrarci su qualcosa di nuovo contenendo i costi.

Qui trovate il link con tutte le informazioni.

Monte Tamaro Park: l’Alpe Foppa

La fermata che secondo me è più interessante è quella a monte, all’Alpe Foppa.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

Qui le attività sono diverse, il paesaggio è bellissimo e si respira davvero aria di montagna.

Ecco una panoramica che rende l’idea.

Monte Tamaro Park

Si viene accolti da un meraviglioso laghetto circondato da prati verdissimi punteggiati da fiori.

Monte Tamaro Park

Uno scenario alla Heidi insomma.

Monte Tamaro Park

Il parco giochi, davvero molto bello, è un paradiso per i bambini. Anche per quelli che “il parco giochi è da piccoli”.

Monte Tamaro Park

Mamme di pre-adolescenti ci siamo capite.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro ParkMonte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

 

I più temerari possono cimentarsi con la Tirolese, vietata ai minori di 9 anni.

Monte Tamaro Park

Ho avuto l’immensa fortuna di provarla in un altro contesto. Posso dire di averlo fatto una volta nella vita, mi è bastato. È comunque un’esperienza adrenalinica che si avvicina molto al volo e che lascia davvero senza fiato. Qui trovate il regolamento.   Il costo della Tirolese è di 10 franchi a corsa. Tre corse costano invece 27 franchi.

La slittovia l’abbiamo provata ed è davvero una figata.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro ParkMonte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

Nelle nostre storie di Instagram potete guardare un video della nostra esperienza che rende l’idea più di mille parole.

La slittovia non è per niente pericolosa.

Monte Tamaro Park

Qui potete leggere il regolamento completo. I bambini sotto i 3 anni non possono salire mentre quelli con meno di 8 anni (e 135 cm d’altezza) devono essere accompagnati da un adulto. Si frena e si accelera in maniera indipendente. Sulla discesa, per un pizzico di brivido in più, accelerate senza paura.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

I freni li toccate solo all’arrivo.

Io avrei fatto mille giri, se non fosse stato per il costo.

Monte Tamaro Park

Noi avevamo il pacchetto per cinque corse a 22 franchi. Quello da dieci corse costa 42. Una singola corsa invece costa 5 franchi. Per corsa si intende in realtà persona. Salendo io e mia figlia di 5 anni abbiamo usato una sola corsa perché sotto gli 8 anni i bambini non pagano. Salendo invece con la figlia di 9 abbiamo pagato due corse.

All’Alpe Foppa si può visitare anche la particolare chiesa di Botta.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

Non amo molto lo stile di Botta, sono sincera. Abbiamo una chiesa proprio nel nostro comune e la trovo inadeguata al contesto. La chiesa dell’Alpe Foppa è suggestiva, diciamo così. Non è nelle mie corde ma è comunque di grande impatto. Merita una visita insomma.

Quelli che “non è montagna se non si cammina” possono trovare pane per i loro denti. Ci sono dei percorsi salute da provare oppure ci si può cimentare in un’escursione più impegnativa.

Monte Tamaro ParkMonte Tamaro Park

Abbastanza famosa è quella che parte dal Monte Lema e approda all’Alpe Foppa. I paesaggi devono essere mozzafiato, il percorso è quasi tutto in cresta. Il tempo di percorrenza è di circa 5h30 con servizio autobus che riporta indietro.

Qui trovate tutte le informazioni sulle possibili escursioni. 

Tamaro Splash & Spa: piscine e relax ai piedi del Monte Tamaro

Il punto di forza del Monte Tamaro Park è avere ai piedi il Tamaro Splash & Spa. Il parcheggio è lo stesso. Si lascia la macchina, si sale in cabinovia per passeggiare e godersi la montagna e nel pomeriggio ci si rilassa in piscina. La degna conclusione di una splendida giornata.

Per dovere di cronaca non abbiamo provato la Spa, vietata ai bambini.

Tamaro Splash & Spa

Ci siamo limitati alla zona splash, ovvero quella delle piscine e degli scivoli. Perché anche qui le esperienze adrenaliniche non mancano.

Tamaro Splash & Spa

Il centro è nuovo e molto curato. All’ingresso si riceve un braccialetto e con quello si fa tutto. Si chiudono gli armadietti e si acquistano le eventuali consumazioni all’interno.

Gli spogliatoi sono misti, una cosa abbastanza tipica nei paesi del Nord e molto comoda in famiglia. La zona docce è separata di un piano dagli spogliatoi e questo garantisce più igiene. Ci sono anche le docce per famiglie, davvero un plus. Nella doccia c’è già il distributore con il sapone, volendo potete non portarvi nulla. Gli asciugacapelli sono disponibili gratuitamente.

Per accedere alla zona piscine (Splash) si sale al secondo piano. Non serve la cuffia.

Tamaro Splash & SpaTamaro Splash & SpaTamaro Splash & Spa

Per provare invece il brivido degli scivoli (Slide) si sale al primo piano. Gli scivoli sono vietati ai minori di 6 anni. Noi abbiamo provato i più semplici, Mania e Wash Maschine. Mia figlia era terrorizzata all’idea di scendere da sola così mi è toccato accompagnarla. E la cervicale mi ha posto dei limiti.

Il tempo è volato tra le piscine con idromassaggio, la piscina esterna, la vasca con le onde e la zona bambini da cui l’ultimogenita non sarebbe più voluta andare via.

Tamaro Splash & SpaTamaro Splash & SpaTamaro Splash & SpaTamaro Splash & SpaTamaro Splash & SpaTamaro Splash & Spa

Siamo rimasti all’interno quasi 4 ore, ma se i bambini non fossero stati affamati (e i prezzi per un gelato non fossero stati davvero proibitivi) saremmo potuti rimanere più a lungo. L’acqua è molto calda in tutte le piscine tranne in quella con le onde.

Sono entrata solo per curiosità nella zona Spa e mi ispirava molto. Sarà per la prossima volta. O la prossima vita, vedremo.

Monte Tamaro Park: info utili e costi

Il Monte Tamaro Park si trova a Rivera, nel Canton Ticino in Svizzera. È comodamente raggiungibile in autostrada (l’uscita è proprio a Rivera), si trova a circa mezz’oretta dalla dogana di Chiasso- Brogeda. Il Tamaro Park NON dista meno di un’ora da Milano, come spesso si legge in rete. Dal centro di Milano, Google Maps alla mano, la distanza è di 100 chilometri e bisogna calcolare almeno un’ora e un quarto. Superare i limiti di velocità in Svizzera non è mai una buona idea, fidatevi, parlo per esperienza. Le multe sono salatissime, non conviene sgarrare.

Il Monte Tamaro Park è aperto dal 29 marzo al 4 novembre 2018. La cabinovia funziona sempre dalle 8.30 del mattino fino alle 17 durante tutto l’anno e alle 18 dal 1 luglio al 31 agosto. Gli orari variano a seconda della stagione. L’ultima cabinovia parte dalla stazione a monte alle 17.

Per tutti gli orari dettagliati delle varie attrazioni consultate questo link.

I costi variano a seconda dei pacchetti scelti. Si può decidere di fare soltanto la risalita in cabinovia e trascorrere una giornata in montagna godendo del bellissimo paesaggio e usufruendo del parco giochi.

Monte Tamaro parkMonte Tamaro park

Oppure si possono abbinare le varie attività, dal parco avventura alla slittovia.

Qui potete trovare tutti i costi nei dettagli. Noi abbiamo scelto il pacchetto Tamaro Park Basic che comprende la salita in ovovia più l’ingresso allo Splash al costo di 51 franchi per gli adulti e 32 franchi per i bambini (ma con la tessera Viviparchi pagano solo gli adulti).

L’unico difetto della Svizzera è il costo. Noi quando ci muoviamo in terra elvetica per una gita di un giorno non compriamo mai nulla, nemmeno una bottiglietta d’acqua. Portiamo tutto da casa, la distanza è minima non è un grosso problema. Tanto per fare un esempio, un cappuccino nel rifugio dell’Alpe Foppa costava quasi 5 franchi (ovvero più di 4 euro). Meglio investire quei soldi per una corsa in più in slittovia. O almeno io la vedo così.

Lo Splash & Spa Tamaro è sempre aperto, anche in inverno, con orario dalle 10 alle 22 nei giorni feriali e dalle 9 alle 22 nei giorni festivi. L’ingresso per 2 ore costa 27 franchi per gli adulti e 17 per i bambini.

Prendendo il pacchetto combinato si può restare in piscina tutto il tempo che si vuole senza limiti di orari. Un vantaggio non da poco.

Il parcheggio del Tamaro Park e dello Splash & Spa è lo stesso ed è comodissimo. Scendete dall’ovovia, mettete zaini e felpe in macchina e recuperate la sacca della piscina. Fino a mezzogiorno la sosta è gratuita. Da mezzogiorno in avanti si paga un franco all’ora per un massimo di 5 franchi. Calcolate quindi già di default 5 franchi se volete trascorrere qui l’intera giornata.

Monte Tamaro Park: consigli utili

La vera forza di questa meta secondo me sta nell’unione dell’esperienza in montagna e dello Spash & Spa. In quest’ottica anche il costo non è poi così elevato. Ovviamente a patto che abbiate la tessera Viviparchi (ricordate il codice sconto VIV5VAL18 che vi consente di risparmiare 5 euro sull’acquisto), altrimenti preparatevi a sborsare parecchi franchi.

Con la tessera potete risparmiare tantissimo. Un bambino gratis a fronte di un adulto pagante. La classica famiglia da 4 quindi se la cava con due ingressi. Noi abbiamo speso 102 franchi per il Monte Tamaro Park e l’ingresso in piscina (sotto i 6 anni i bambini non pagano). A cui si sommano i 22 franchi della slittovia. Non è poco, ma difficilmente in cinque persone, combinando due esperienze particolari come queste, riusciamo a spendere meno. Anche in Italia.

Se il bollino autostradale vi sembra una spesa eccessiva per una sola volta oltre confine, vi do pienamente ragione. Ma provate a ragionare in un’altra ottica. Potreste portare i bambini a vedere la casa di Heidi durante le vacanze, tanto per fare un esempio. A breve scriverò un post con tutte le mete elvetiche che davvero meritano e che vi consentono di ammortizzare questa spesa.

 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply