Lago di Braies in autunno con bambini

Lago di Braies in autunno: un panorama magnifico

L’autunno non è la mia stagione preferita, io amo l’inverno. L’autunno non detiene il podio ma si aggiudica un dignitoso secondo posto con pochissimo scarto perché è la stagione che anticipa la meraviglia. Ha il sapore di un venerdì sera, del giorno prima della festa. Le aspettative sono alte, ci si lascia incantare dai colori prima che il bianco, si spera, ricopra tutto quanto.

L’autunno, con i suoi colori accesi e saturi, la luce calda e l’aria frizzantina – che ha preso finalmente il posto dell’afa soffocante -rappresenta una stagione perfetta per scoprire piccoli borghi o per immergersi nella natura.

Tempo fa proponevo alcune idee weekend proprio per questa stagione. Anche la montagna è una scelta vincente per chi vuole trovare pace e tranquillità. Questo è periodo di bassissima stagione, alcune strutture sono chiuse prima della riapertura invernale e della folla che si accalcherà per i mercatini di Natale.

Ed è così che ci ha accolto il lago di Braies in autunno con i bambini. In una giornata di fine ottobre, con pochissima gente e la sensazione di avere il lago a nostra completa disposizione.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

Lo ricordavo chiassoso, allegro e vivace in un agosto di tanti anni fa, in vacanza con l’oratorio. La spensieratezza da teenager, il calore dell’amicizia, le grida, gli scherzi, la vergogna di mettersi in costume, i canti, una chitarra, i panini con tonno e maionese, un asciugamano da dividere con le amiche, la bandana in testa, la pelle scottata perché più ti abbronzi più sei bella, un giro in barca sulle acque turchesi, le risate con le lacrime.

L’ho ritrovato, lui, il lago, praticamente identico. Una di quelle sorprese che non ti aspetti in questo mondo dove tutto cambia, quasi sempre in peggio. Il mare non è più pulito come un tempo, i prati sono spariti, il cemento ha invaso ogni paesaggio.

Invece il lago, almeno lui, è rimasto immutato. Con i suoi colori che sembrano finti e che non puoi fare a meno di ammirare incantata.

Lago di Braies in autunno con bambini

Come per tantissimi altri luoghi meravigliosi dell’Alto Adige, anche il lago di Braies vanta una leggenda che narra di selvaggi, di pastori avidi e di oro e ricchezze gettate dai selvaggi nell’acqua per impedire ai pastori avidi di impossessarsene. Sono quindi questi tesori a conferire il colore spettacolare delle acque del lago di Braies, spesso definito la perla dei laghi alpini.

Sempre secondo la leggenda, lungo la riva meridionale si troverebbe l’accesso al regno sotterraneo dei misteriosi Fanes. Chiaramente nessuno è mai riuscito a trovarlo, ma tentar non nuoce.

Indugiate più che potete, lasciate che i colori dell’autunno e il panorama mozzafiato vi si appiccichino agli occhi, percorrete tutto il sentiero che costeggia il lago di Braies per ammirarlo da ogni angolazione.

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Senza fretta. Senza ressa. In completa armonia con questa natura possente, strepitosa. E miracolosamente immutata.

Lago di Braies con i bambini: consigli utili

L’escursione che consente di effettuare il giro completo del lago è molto bella anche con bambini al seguito.

Dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi a pagamento (noi abbiamo trovato posto in quello più vicino, in alta stagione sicuramente la gente è tanta e ci si può ritrovare a parcheggiare più lontano ma ci sono le navette che portano al lago) si arriva in pochi minuti all’Hotel Pragser Wildsee che vanta una posizione e una vista davvero invidiabili, oltre ad essere un bellissimo edificio sotto tutela delle Belle Arti.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

Davanti all’hotel c’è una piccola spiaggia che farà la gioia dei bambini ma che, volendo percorrere l’intero anello, consiglio di lasciare alla fine.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

A questo punto, lasciandosi l’Hotel Pragser Wildsee alle spalle, si può decidere la direzione da seguire per percorrere il sentiero N.1 che costeggia il lago.

Andando verso destra, in autunno troverete il sole anche al mattino abbastanza presto mentre a sinistra probabilmente ci sarà ancora l’ombra. Questo fa sì che quasi tutti (noi compresi) decidano di intraprendere il giro in senso antiorario.

Così facendo, calcolate che la prima parte del sentiero è davvero facilissima e praticamente pianeggiante, percorribile agilmente anche con passeggini al seguito.

Troverete a un certo punto il bivio per raggiungere la Malga Foresta, un’altra meta spettacolare con i bambini al seguito. Ci ha fatto venire voglia di andarci Azzurra, con il suo bellissimo racconto su Baby Trekking, che potete leggere qui.  

Continuate a percorrere il sentiero intorno al lago per riuscire a completare l’anello. Da circa metà strada, il percorso si fa più impervio, con un continuo saliscendi.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

Niente di trascendentale, ve lo dice una che si stanca dopo due minuti di salita. Non ci sono punti esposti, è tutto sicuro e alla portata delle famiglie. Però il sentiero non è assolutamente consigliabile con i passeggini al seguito. Chiaramente io ho commesso l’errore di arrivarci proprio con il passeggino e a quel punto ho fatto scendere la bambina (pigrissima) che ha camminato fino alla fine e ci siamo portati il passeggino in spalla. Questa opzione non è ovviamente da considerare se il vostro bambino non cammina ancora.

Dopo il saliscendi, il percorso torna abbastanza pianeggiante. Si entra in una specie di piccolo fiordo davvero spettacolare, dove il colore dell’acqua è favoloso.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

E poi si termina alla palafitta in legno dove, in estate, è possibile noleggiare le barche.

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Con i bambini sui 4-5 anni che camminano ma che si stancano facilmente, forse vale la pena percorrere l’anello in senso orario, in modo da cominciare con la parte difficile e concludere con il sentiero pianeggiante.

Per compiere il giro intero (lunghezza 4 chilometri circa) calcolate un’ora e mezza con i bambini piccoli al seguito (ma anche due). Le soste possono essere numerose perché il paesaggio è talmente bello che vi verrà voglia di fermarvi per assicurarvi che sia reale.

Lago di Braies in autunno con bambiniLago di Braies in autunno con bambini

Concludete la giornata oziando in riva al lago, i bambini si divertiranno tantissimo.

Lago di Braies in autunno con bambini

Potete optare per il pranzo al sacco oppure mangiare presso l’Hotel Pragser Wildsee dove è anche possibile soggiornare.

E riempitevi gli occhi della bellezza di questo lago, meta imperdibile per chi visita l’Alta Pusteria.

 

 

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