Benvenuto inverno!

Avevo dedicato un post all’autunno, a ciò che mi aspettavo dalla bellissima stagione che si è appena conclusa.

Non posso non rendere lo stesso onore al periodo dell’anno che preferisco.

L’inverno.

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Inverno da tre giorni e il freddo pungente ha cominciato a fare capolino. Guanti ancora nell’armadio e mani ghiacciate e intorpidite che faticano a spingere il passeggino.

Il freddo, finalmente.

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Ora manca solo l’ultimo meraviglioso ingrediente per rendere indimenticabili i primi mesi del nuovo anno che verrà.

Dopo il trionfo di colori caldi tipici dell’autunno è il momento di lasciar riposare la vista con la monocromia.

Total white.

Voglia di bianco.

Non più foglie da calpestare ma neve.

Neve abbondante che si fa desiderare e se ne infischia dei programmi invernali che abbiamo già fatto.

Perché, se il meteo ce lo consentirà, sarà un inverno all’insegna dello sci. Due lamine sotto i piedi per scendere gustando, curva dopo curva, una pista in mezzo al bosco, assaporando fino in fondo quella sensazione di libertà che solo uno skipass al collo sa donare. Finito il tempo delle piste nere, che poi, a essere sincera, non mi sono mai piaciute.

Ora è tempo di blu, osservando dall’alto un paio di caschi colorati che scendono più o meno incerti verso valle.

E si insegue il rosso di una pista in solitudine, quella che, spero, caratterizzerà i miei mercoledì invernali. Il tempo di uscire da scuola per essere all’una col maestro sulle piste.

La fortuna di abitare a uno sputo dalle montagne. Non saranno le Dolomiti, certo, ma un surrogato più che piacevole.

E mentre loro faranno lezione, io mi gusterò un paio d’ore tutte per me che si concluderanno con una cioccolata fumante sulla terrazza di un rifugio.

C’è di peggio, direi.

Sarà un inverno di nuove esperienze, di nuove località sciistiche, di nuovi incontri, di nuovi progetti.

Tutti con sfondo bianco.

Perché per il caldo, per quanto mi riguarda, c’è sempre tempo.

Fin troppo.

Sarà un inverno spero lungo, lunghissimo per poter contenere tutti i sogni che vorrei realizzare compatibilmente con l’influenza che a casa nostra dura un mese buono.

Dopo tutto sarà l’inverno dell’anno dei quaranta, non può certo passare inosservato.

Perciò sotto l’albero non voglio doni, che tanto so già che non ci saranno.

Voglio solo un’abbondantissima nevicata dove dico io. Speriamo che stanotte Babbo Natale lasci cadere un po’ di polvere bianca dalla sua slitta, tra una fermata e l’altra.

E che sia un inverno coi fiocchi, in tutti i sensi.

 

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