Il parco di Pippi Calzelunghe in Svezia, l’Astrid Lindgren’s World

Sette anni.

Un’età difficile, esigente, i bambini si sentono già grandi, hanno sete di sapere, vogliono capire tutto. E, possibilmente, trovare una soluzione per ogni faccenda che non li aggrada. Un pizzico di fantasia non basta più come risposta e, arrendiamoci, a volte dobbiamo fornire spiegazioni  che non piacciono e che possono anche sconvolgere.

Come nel caso della morte.

“Mamma ma vero che tu e papà non diventerete mai vecchi e non morirete mai?”

A sette anni non si può rispondere mentendo. Almeno io la vedo così.

Nell’attesa che il maschio della tribù diventi grande e inventi una pozione magica che faccia restare tutti giovani, perché al momento è questa la sua ambizione, Pippi Calzelunghe ci presenta su un piatto d’argento una sua personalissima e bizzarra soluzione.

Certo io son stata chiara. Non è detto che funzioni. Ma tentar non nuoce.

Di cosa sto parlando? Delle pillole Crumelius, ovviamente.

Le pastiglie che la fanciulla prendeva ogni giorno per restare sempre bambina.

Nel parco di Pippi Calzelunghe in Svezia, l’Astrid Lindgrens’s World di Vimmerby, abbiamo fatto la scorta e al ritorno Matteo ha costretto i nonni a mangiarle e a pronunciare la formula magica. “Piccola pillola crumelius non farmi mai diventare grunde”. Grunde, mi raccomando, non grande, altrimenti non fa effetto.

E così tutti ci siamo strafogati di pillole Crumelius, ovvero caramelle tipo jelly bean. Uno scotto tutto sommato piacevole da pagare. L’unica che non le ha prese è la duenne perché “è inutile sprecarle per lei, tanto è sempre piccola”, testuali parole.

Insomma dalle caramelle siamo arrivati a parlare di morte, una delle tante riflessioni che il parco di Pippi Calzelunghe in Svezia ci ha ispirato.

Un parco MERAVIGLIOSO. Talmente bello da essere la meta di un viaggio. Il terzo e ultimo appuntamento con la nostra beniamina, dopo Stoccolma e Gotland.

Sul volantino distribuito all’ìngresso troneggia una scritta “LET THE CHILDREN DECIDE” accompagnata da una raccomandazione che, tradotta, dice più o meno così:

Suggeriamo che, per girare il parco, vi lasciate guidare dai bambini. Per apprezzare al meglio l’Astrid Lindgren’s World non bisogna avere fretta. La nostra speranza è che voi, gli adulti, viviate l’esperienza di questo parco attraverso gli occhi dei vostri figli. Vi auguriamo una visita rilassante e divertente!

Quattro righe che mi hanno fatto riflettere. Perché le cose da vedere, sulla carta, erano tante. E sì, avevamo a disposizione un giorno e mezzo per visitare il parco, ma volevo che non ci perdessimo nulla.

E alla fine così è stato.

Abbiamo abbandonato la cartina e ci siamo lasciati guidare dai bambini. Ci siamo divisi, abbiamo fatto i turni per accontentare tutti e tre, per far sì che ognuno vivesse un momento magico ed esclusivo con il proprio beniamino.

Perché qui tutti i personaggi della Lindgren, dai più conosciuti ai meno famosi, prendono vita. I loro ambienti sono perfettamente ricostruiti e pronti a ospitare spettacoli a tutte le ore.

E così ci immergiamo nel mondo di Emil, entriamo nel magazzino dov’è stato rinchiuso dopo aver appeso la sorella all’asta della bandiera. Un eroe praticamente.

Svezia macchina foto 240

Svezia macchina foto 120

Svezia iphone 1346

Ammiriamo il castello diroccato di Ronja, la figlia del brigante, costretta dal padre Matteo a rimanere tra le mura per evitare che le creature del bosco le facessero del male.

Svezia iphone 1321

E ovviamente non ci perdiamo nemmeno una scenetta della nostra eroina Pippi Calzelunghe.

Svezia macchina foto 069

Svezia macchina foto 085

Svezia macchina foto 079

Svezia iphone 1252

Svezia macchina foto 185

Foto di rito, abbracci, carezze. Perfino un tentativo di dialogo miseramente fallito per ovvie incomprensioni linguistiche.

Svezia iphone 1552

Svezia iphone 1561

Un ricordo che, a distanza di un paio di mesi, rimane indelebile perfino per la piccola di casa che mi chiede ogni santissimo giorno di riguardare le foto e il video di una performance della monella dai capelli rossi.

Un incontro che, lo so può sembrare ridicolo, mi ha commosso. Perché mi sono immedesimata nei bambini, ho cercato di immaginare che cosa stessero provando in quel momento.

Il cuore che batte all’impazzata, le guance rosse per la vergogna e gli occhi luccicanti per l’emozione incontenibile.

Gioia allo stato puro.

Per loro, ma azzardo… forse ancora più per noi, gli eroi indiscussi, i fautori di questo magico incontro.

Perciò sì, se passavate da quelle parti, eravamo noi quei due scemi che si sfidavano sulle zattere, che si rinchiudevano nelle casette e che ridevano a crepapelle.

Svezia macchina foto 211

Svezia macchina foto 233

Sappiatelo.

Il parco di Pippi Calzelunghe in Svezia: consigli utili per visitare l’Astrid Lindgren’s World

Il parco di Pippi Calzelunghe in Svezia, chiamato Astrid Lindgren’s World, (in svedese Astrid Lindgrens Värld ovvero il mondo di Astrid Lindgren) si trova a Vimmerby, nella regione regione dello Småland, a circa  300 chilometri a Sud di Stoccolma. Il parco è abbastanza grande, le cose da vedere sono tante. Ci sono parchi giochi spettacolari, una mini fattoria con animali da accarezzare, un villaggio in miniatura con casette in cui giocare, la casa del gigante con sedie e tavoli enormi su cui arrampicarsi, un fiume da attraversare con le zattere e chi più ne ha più ne metta.

Svezia macchina foto 193

Svezia macchina foto 221

Svezia macchina foto 242

Svezia macchina foto 142

Svezia macchina foto 139

Svezia macchina foto 237

Svezia iphone 1337

Svezia iphone 1296

Oltre a tutte le attrazioni e ai vari spettacoli che sono davvero ben fatti.

Il biglietto, che ve lo dico a fare, è caro. Molto caro. In linea con gli altri parchi svedesi, del resto

C’è la possibilità di acquistare un biglietto cumulativo per due giorni e, se le tasche e l’itinerario lo consentono, ne vale la pena. La differenza tra il biglietto di un giorno e di due giorni è minima e in questo modo si possono vedere le cose con più calma.

Rispetto alla Danimarca, dove non ci siamo concessi nemmeno un pasto fuori, la Svezia è molto meno cara e il cibo è decisamente più appetibile per i bambini. Nel parco si mangia benissimo e a costi contenuti. Se poi approfittate dei buffet e, da bravi italiani, ne acquistate uno per adulti e uno per bambini, potete mangiare tranquillamente in quattro. O in cinque, come nel nostro caso. Il buffet di pancake rimarrà uno degli highlights di questo viaggio.

Me lo sogno ancora, concedetemelo sono a dieta.

E’ possibile dormire nel parco ma la spesa è eccessiva. Noi abbiamo alloggiato in un appartamento immerso in the middle of nowhere nella campagna svedese. Semplice, essenziale, pulito e con questa vista strepitosa.

Svezia iphone 1367

Ma soprattutto a mezz’ora di strada dal parco e a dieci minuti dal fantastico safari con gli alci, davvero consigliato.

Gli orari degli spettacoli sono indicati sulla cartina di ingresso. Lasciatevi guidare soltanto da quelli e per il resto, seguite l’istinto e, se riuscite a tenere il loro passo, le creature sotto il metro.

2 pensieri su “Il parco di Pippi Calzelunghe in Svezia, l’Astrid Lindgren’s World”

Rispondi