Il parco Efteling in Olanda

Tempo di vacanze, di studiare itinerari, di spulciare in rete, di cercare il meglio del meglio da offrire su un piatto d’argento ai nostri figli per stupirli, istruirli, emozionarli e ottenere quello sguardo che si illumina in modalità “Wow”.

Accantonato un itinerario per mille motivi che non sto qui a spiegarvi, si ripone una Lonely Planet e se ne prende un’altra già pronta da qualche anno a essere scarabocchiata con note, appunti, località, dritte imperdibili… insomma con tutto ciò che serve per avere il necessario a portata di mano.

Quando facciamo il “viaggione” on the road annuale, dove, si sa, a volte i ritmi sono piuttosto serrati ed è probabile incappare in qualche lamentela da parte dei più piccoli, scatta il ricatto.

Oddio, ricatto è una parola brutta. Chiamiamolo più premio di fine vacanza. Un modo per prolungare all’infinito il climax e per mantenere l’entusiasmo alle stelle fino alla fine.

Per concludere in bellezza, insomma.

I parchi sul genere di Gardaland non sono decisamente la mia passione. A dire il vero non mi piacevano un granché nemmeno da bambina per cui preferisco tenerli a debita distanza.

Eurodisney e Legoland esclusi ovviamente.

La scorsa primavera, dopo aver fatto il pieno di tulipani, musei, mulini e zoccoli, sulla via del ritorno dall’Olanda avevo pensato inizialmente di fare sosta all’Europa Park, vicino a Friburgo.

Non troppo lontano da casa, sembrava ideale come ultima tappa.

Poi però, navigando in rete, ho scovato un parco di cui ignoravo completamente l’esistenza.

Efteling.

Lo conoscete?

Si tratta di un parco che risale addirittura al 1952, uno dei primi ad essere stati costruiti. Efteling si trova in Olanda ma è vicinissimo al confine con il Belgio ed è tanto apprezzato nel Nord Europa quanto pressoché sconosciuto dalle nostre parti.

Concepito inizialmente come un parco di fiabe per bambini piccoli, si è trasformato col tempo in un luna park gigantesco con attrazioni che soddisfano bambini di qualunque età, anche over 30, per chi ama il genere, ovviamente.

Il valore aggiunto è che molte attrazioni, soprattutto quelle dedicate ai bambini piccoli, sono inserite all’interno di un bosco.

E quando dico bosco, intendo proprio bosco.

Il parco Efteling

Varchiamo l’ingresso del parco, che cattura l’attenzione già da lontano, con i bambini in preda a uno stato di euforia incontenibile e noi pronti ad affrontare una giornata che sappiamo per certo finirà con stanchezza e mal di testa.

Il parco Efteling

Ci immergiamo subito nel mondo fiabesco, accolti da personaggi che conosciamo bene.

Rapunzel…

Il parco Efteling

Hansel e Gretel…

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Il lupo e i sette capretti…

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Biancaneve…

Il parco Efteling

Ma sono tantissime le fiabe di tradizione nordica che i nostri bambini non conoscono.

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Come quella di Frau Holle firmata fratelli Grimm, tanto per citarne una.

C’era una volta una vedova che aveva una figlia brutta e pigra e una figliastra bella e instancabile a cui toccavano tutti i lavori domestici più pesanti. In particolare la sua mansione era filare vicino a un pozzo finché le dita non le sanguinavano per il troppo lavoro. E un giorno, mentre stava risciacquando il fuso per lavare via il sangue, questo le cadde accidentalmente nel pozzo. La matrigna, infuriata, la costrinse ad andarlo a riprendere e la fanciulla si dovette calare nel pozzo dove, esausta, perse i sensi.

Quando si risvegliò si trovò in un luogo meraviglioso dove incontrò Frau Holle, una vecchietta che le offrì ospitalità in cambio di un aiuto nelle faccende. Il suo compito era rifare bene i letti e scuotere le piume dai cuscini in modo che sulla Terra potesse nevicare.

Il parco Efteling

Ma dopo un po’ la ragazza cominciò a dare segni di nostalgia e Frau Holle decise di lasciarla andare ricompensandola con una pioggia d’oro.

Quando la matrigna seppe cosa era successo alla figliastra, obbligò la figlia a calarsi nel pozzo ma, una volta arrivata da Frau Holle, la ragazza si dimostrò pigra e sfaticata come suo solito.

E fu così che madre Holle la cacciò ricompensandola con una pioggia di pece.

Terminato (e ripetuto più volte) il percorso delle fiabe e ammirato per un tempo infinito l’albero parlante….

Il parco Efteling

… si passa alle altre attrazioni sempre a misura di bambino. Giostre, trenini sopraelevati, piattaforme girevoli, percorso con ferrovia a pedali e giro in barca sul bellissimo laghetto artificiale.

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Il parco Efteling

E per concludere, prima di uscire, assistiamo a uno spettacolo di fontane danzanti davvero suggestivo: Aquanura. La cornice è una fontana enorme, la più grande d’Europa, che si trova vicino all’ingresso.

E la storia raccontata con acqua, suoni e luci è quella del principe ranocchio.

Il parco Efteling

Il parco Efteling

Una degna conclusione di una giornata sicuramente al di sopra di ogni aspettativa. Mia, quanto meno.

Bassa stagione, pochissimi visitatori, zero code, laghetto e paperelle, passeggiata nel rigoglioso bosco delle fiabe… se a tutto questo aggiungiamo le ottime crêpes direi che Efteling ha superato se stesso.

E ha saputo compiere il miracolo.

Che ci crediate o meno sono uscita non più esausta di quando sono entrata e soprattutto senza mal di testa.

E con la piccola felice e contenta.

Il parco Efteling

Un vero e proprio successo.

P.S. Quasi dimenticavo: i cestini parlano ogni volta che gettate qualcosa. Cosa dicono non si sa, lo si può immaginare. Ma vedere i bimbi fare a gara per buttare carte e cartacce è stato meraviglioso!

Olanda 2 421

Il parco Efteling in Olanda: consigli utili per la visita

Per godere appieno del percorso delle fiabe, preparate i bambini leggendo le favole dei fratelli Grimm meno conosciute. Il parco è visitato soprattutto da famiglie del Nord Europa per cui le indicazioni sono principalmente in olandese e tedesco. Mai, logicamente, in italiano. Se quindi non avete dimestichezza con le lingue preparatevi prima alla visita.

Ci sono tantissimi spettacoli e, ancora una volta, la lingua è l’olandese. Ma davvero, questo è un dettaglio di poco conto. I miei bimbi si sono divertiti comunque come matti.

Giudicate voi.

Olanda 2 429

Lo spettacolo Aquanura è bello se gustato in prima fila, ma questo significa prendere posto con un certo anticipo rispetto all’orario di inizio. Visto che le fontane danzanti concludono la giornata, il mio consiglio è di approfittare dell’attesa per mangiare. Prendete un paio di hot dog dai venditori ambulanti e in un colpo solo risolvete il problema di dove andare a cenare e di come intrattenere i bambini.

Si può soggiornare nel parco ma i prezzi sono esorbitanti (non che l’ingresso sia economico, ahimé). Noi abbiamo scelto di dormire a poche centinaia di metri da Efteling sia per risparmiare sul pernottamento sia per non pagare il parcheggio del parco, costoso pure quello.

Mi sento quindi di straconsigliare l’hotel De Kroon a Kaatsheuvel. Parcheggio gratuito, sala giochi per bambini, fogli da colorare in abbondanza, personale gentilissimo e attento alle esigenze dei piccoli.

Unico neo: non ha un ristorante. E dopo una giornata stancante con tre bambini piccoli al seguito l’ultima cosa che si desidera fare è dover girovagare per cercare un posto dove cenare.

Ecco perché il consiglio di gustarsi un panino al volo al parco vale doppio.

Last but not least, la regione in cui si trova il parco è bellissima e si presta a una vacanza immersi nella natura, magari in sella a una biciletta. Questo itinerario di Familygo consente di vedere il meglio di ciò che questa zona ha da offrire.

One thought on “Il parco Efteling in Olanda”

Rispondi