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I luoghi di Harry Potter in Gran Bretagna: un itinerario magico

23 febbraio 2018

Dopo aver elencato i luoghi di Harry Potter nella capitale inglese, ecco un post che racchiude tutte le location potteriane (legate ai film o ai libri) in terra britannica.

Perché, come ricordavo qui, la Gran Bretagna non è solo Londra, sarebbe come dire che in Italia c’è solo Roma, ovvero un’eresia. E il Regno Unito vanta tante, anzi tantissime location disseminate in tutta l’isola. Non le abbiamo viste tutte, alcune le ho ammirate in passato in solitaria ed è stato bello riconoscerle nei film (penso alla cattedrale di Gloucester o alle Seven Sisters), altre saranno la meta del prossimo viaggio in terra britannica. Infine per alcuni luoghi di Harry Potter mi sono affidata alla mia amica Mammafarandaway che in Inghilterra ci vive, quindi chi meglio di lei?

Dopo questo preambolo infinito, siete pronti a salire sulla vostra Nimbus 2000? Direzione: la Gran Bretagna più magica che esista.

I luoghi di Harry Potter in Inghilterra

Andare a caccia dei luoghi di Harry Potter in Inghilterra è stato il fil rouge dell’ultimo viaggio in terra anglosassone. E lo sarà anche del prossimo. Seguiranno ovviamente altre esplorazioni a tema. La scusa è ottima direi. Visitare un’abbazia diventa, come per magia, emozionante anche per i pre-adolescenti con lo sbuffo facile.  E lo è anche riguardare tutti i film e riconoscere le location viste dal vivo.

Ecco alcuni luoghi (dai più vicini a Londra ai più distanti) che noi super babbani non possiamo perderci.

Leavesden: gli Harry Potter studios

Gli Studios di Harry Potter stanno a Londra come l’aeroporto di Orio al Serio sta a Milano. Per visitarli occorre quindi uscire dalla città e ci sono diverse modalità per farlo.

Va da sé che questo è IL luogo per eccellenza da visitare per chi è un fan sfegatato di Harry Potter. Per tutte le informazioni e per rivivere l’esperienza, a dir poco magica, vi rimando al nostro racconto.

Bracknell

La prima scena di Harry Potter e la Pietra filosofale (così come il primissimo capitolo della saga) si apre al numero 4 di Privet Drive nel villaggio fittizio di Little Whinging, nel Surrey a Sud di Londra. È qui che vive il maghetto con la famiglia Dursley: la zia materna Petunia, lo zio Vernon e il cugino Dudley. Nel primo film le scene in esterna della casa e della via sono di una location reale, ovvero il civico 12 di Picket Post Close a Martins Heron, Bracknell,  sempre nel Sud dell’Inghilterra.  Nei film successivi la casa è quella che potete vedere agli Studios dove sono state girate anche le scene interne. La stanza più bella? Quella con tutte le lettere che escono dal camino, ovviamente.Luoghi di Harry Potter in Gran Bretagna

Pare che la casa di Bracknell sia in vendita. Se qualcuno ambisce a trasferirsi a casa Dursley può presentare un’offerta.

Oxford

Oxford è forse la città che vanta più luoghi di Harry Potter dopo Londra. Dopo essere stata scippata in maniera imbarazzante, non so se rimetterò mai piede nella raffinatissima, nobilissima Oxford. Potrei farlo  – forse  – solo per mostrare ai miei figli alcune location davvero straordinarie.

In primis la Duke’s Humfrey’s Library, accessibile solo con tour privato. Ma se amate le biblioteche, se la visione di milioni di volumi vi manda in brodo di giuggiole, ne vale davvero la pena. A prescindere da Harry Potter (quando ci sono stata, i film non erano ancora stati girati ma la meraviglia è unica).  La Duke’s Humfrey’s Library rappresenta, nei film, la biblioteca di Hogwarts.

Ricordate la scena del secondo film in cui Gilderoy Allock cerca di aggiustare il polso di Harry facendogli sparire tutte le ossa? Ci pensa Madama Chips nella sua infermeria a rimetterlo in sesto. L’infermeria è appunto la Bodleian Library di Oxford.

Infine il Christ Church College (visita d’obbligo anche se non siete fan del maghetto) dove sono state girate molte scene dei film di Harry Potter. La Great Dining Room è stata usata proprio come fonte di ispirazione per la Sala Grande.

Gloucester

La cattedrale è semplicemente strepitosa. Quando ero una fanciulla poco più che ventenne e accompagnavo i ragazzini in vacanza studio, si riusciva a ottenere uno sguardo stupito anche nei pre-adolescenti svogliati di fronte a quest’opera architettonica incredibile.

La cattedrale di Gloucester è stata ampiamente sfruttata per le scene degli interni dei film e guardando le foto si intuisce il perché.

Se siete fortunati (e noi non lo siamo stati) potreste capitare nei periodi in cui si svolgono le visite guidate a tema potteriano. Registrano il tutto esaurito nel giro di pochissimo anche perché i gruppi sono ristretti. Solitamente vengono organizzate nei periodi delle vacanze scolastiche inglesi perciò se vi trovate in terra britannica in quelle date fate un tentativo, ne vale sicuramente la pena.

A questo link trovate il numero da chiamare per richiedere informazioni in merito.

Lacock Abbey

Molti mi chiedono come faccio a creare i miei itinerari, prima o poi scriverò un post sull’argomento. Spesso tutto parte da una foto. È stato così per il nostro viaggio nelle Cotswolds. Oltre ai paesini che sembrano usciti da una fiaba, l’abbazia di Lacock ha funto da calamita. Ci stiamo riguardando i film in loop in questo periodo e ci divertiamo a riconoscere l’abbazia in tantissime scene. Dalla sala di pozioni di Piton, ai corridoi passando per l’ufficio della Mcgranitt.Luoghi di Harry Potter in Gran BretagnaLuoghi di Harry Potter in Gran BretagnaLuoghi di Harry Potter in Gran BretagnaLuoghi di Harry Potter in Gran Bretagna

Tra le tante, mi viene in mente la scena in cui Harry sente per la prima volta la voce del Basilisco in Harry Potter e la Camera dei segreti.

Camminando nel chiostro vi sembrerà di immergervi nell’atmosfera potteriana. E potete anche divertirvi a fare foto sceme negli splendidi giardini dell’abbazia, fingendo di cavalcare una scopa.

Luoghi di Harry Potter in Gran Bretagna

Anche il villaggio di Lacock è stato utilizzato nel film Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Vi ricordate quando Silente si fa accompagnare da Harry a Budleigh Babberton a trovare Lumacorno? Le scene del film sono state girate proprio a Lacock e non faticherete a riconoscere la location come una delle più cinematografiche mai viste.

Seven Sisters

Le Seven Sisters sono uno dei luoghi più spettacolari dell’Inghilterra meridionale. Sono scogliere di origine calcarea che formano uno di quei paesaggi atlantici che amo alla follia e che valgono assolutamente una visita. Potete passare da quelle parti anche per riconoscere una delle primissime scene di Harry Potter e il calice di fuoco. Sulle scogliere infatti si trovava lo stivale che faceva da passaporta per il Mondiale di Quidditch.

Credits Fabiana Ecca

Lavenham

Su Lavenham ha scritto tutto Fabiana per cui vi rimando al suo post ricco di spunti per visitare l’Inghilterra sud-orientale (e sì ci sono anche le foche è uno spettacolo). Lavenham è comunque il villaggio in cui sono state girate le scene ambientate a Godric’s Hollow, il paese in cui viveva Silente da piccolo (insieme alla sorella Ariana e al fratello Aberforth). Godric’s Hollow è anche il luogo in cui viveva Harry Potter da piccolo insieme a Lily e James. Ed è quindi anche il villaggio in cui Voldemort ha ucciso i genitori del maghetto, lasciandogli la famosa cicatrice.

York

York è bellissima e non ha bisogno di grandi presentazioni. Forse è una connessione tirata un po’ per i capelli, ma se vi trovate nella bellissima cittadina inglese, non perdetevi un giro a The Shambles, la famosa viuzza con case a graticcio che assomiglia tantissimo a Diagon Alley. Pare che la Rowling si sia ispirata anche a questa via. Ovviamente non ci è dato di sapere, ma un giro a York non è mai una perdita di tempo.

La stazione ferroviaria di Goathland

Questa, come le due location successive, faranno da filo conduttore per il prossimo viaggio in terra inglese. Si può restare in macchina più di due ore e mezza solo per raggiungere una stazione sperduta nel nulla? Se si tratta della stazione di Hogsmeade in cui arriva l’Hogwarts Express ovviamente sì, non c’è nemmeno da chiederlo. Sto studiando l’itinerario nei minimi dettagli, vi aggiornerò dopo il viaggio.

La cattedrale di Durham

La cattedrale di Durham è semplicemente meravigliosa, io non vedo l’ora di poterla ammirare dal vivo. Qui sono state girate tantissime scene di Hogwarts, da quelle nei corridoi a quelle nelle aule. Il chiostro è riconoscibilissimo nelle pellicole. Mi viene in mente una scena di Harry Potter e la camera dei segreti in cui Lucius Malfoy e Harry si affrontano e, con uno stratagemma, il maghetto libera l’elfo domestico.

Il castello di Alnwick

Questa sarà LA destinazione principale del prossimo viaggio, insieme a un altro castello che è stata la molla che mi ha fatto schiacciare il pulsante “prenota volo”. Ve ne parlerò al rientro tra qualche mese.  Il castello di Alnwick è assolutamente scenografico e si presta meravigliosamente a location cinematografica. Tantissime scene dei primi due film sono state girate qui. Memorabile la lezione di volo, che ovviamente cercheremo di emulare. Sì perché al castello di Alnwick si vola sulle scope. Qui potete leggere il racconto di una delle mie blogger preferite, Mammagiramondo. Inutile dire che non vediamo l’ora.

Le aree naturali:  Stackpole e Ashridge Estate

In queste aree naturali sono state filmate diverse scene in esterna di Harry Potter e i doni della morte prima e seconda parte. Stackpole si trova nel Pembrokeshire nel mio amato Galles ed è una zona davvero meravigliosa.

Ashridge Estate si trova invece nell’Hertfordshire in zona Luton. Qui è bellissima anche la fioritura dei bluebells, che da sola merita un viaggio in terra britannica in primavera. Se non sapete di cosa si tratta, vi rimando a un altro post di Fabiana e sfido chiunque a non prenotare immediatamente un volo per l’Inghilterra.

Un viaggio in treno da Manchester a King’s Cross

La Rowling ha raccontato di aver concepito il personaggio di Harry Potter e le basi di tutta la saga in un viaggio su un treno in ritardo da Manchester a King’s Cross, una tratta che percorreva spessissimo. Quando si dice che un treno in ritardo non è sempre una tragedia.

Io per alcuni mesi ho percorso spesso in treno la tratta da Cardiff a Londra ma non mi è venuta in mente nessuna idea geniale che potesse dar vita a una saga da milioni di copie tradotte e vendute in tutto il mondo. Forse il problema è proprio la scelta del percorso.

Se volete provare a trarre ispirazione, a guardare il paesaggio che vi scorre davanti agli occhi dal finestrino di un treno, un viaggio da Manchester a Londra potrebbe essere la soluzione. Al massimo vi consolerete con una foto al binario 9 e 3/4 a King’s Cross.

I luoghi di Harry Potter in Scozia

Anche la Scozia vanta tantissimi luoghi potteriani, sia dal punto di vista cinematografico che di ispirazione. In quest’intervista che, se masticate un pochino di inglese, vi consiglio di ascoltare, la Rowling dice chiaramente di aver scritto Harry Potter avendo in mente la Scozia pur non avendola mai citata nei libri. Del resto partendo da Londra e viaggiando per tante ore verso nord a bordo di un treno, è naturale che si finisca in Scozia.

I luoghi potteriani a Edimburgo

Sono molto legata a Edimburgo.  È stata la meta della prima vacanza studio in compagnia della mia migliore amica. Ci sono poi tornata anni dopo e il fascino è rimasto immutato.

Edimburgo è la città in cui la Rowling ha scritto la maggior parte dei libri. E, come lei stessa ha ripetuto più volte, ha preso ispirazione da tutto, dalle vie, dagli edifici, perfino dai cimiteri. Se nessuna scena dei film è stata girata nella capitale scozzese, è innegabile che Edimburgo abbia  svolto un ruolo fondamentale nella mente della scrittrice. Diventa quindi davvero interessante costruirsi un itinerario per ripercorrere alcuni luoghi che possono averla ispirata maggiormente. Aggiungerò le foto prossimamente, quando, a mo’ di pellegrinaggio, visiteremo tutti questi luoghi.

Greyfriars Churchyard

Cominciamo da un cimitero che si trova in prossimità del pub dove la Rowling ha scritto gran parte dei romanzi e di cui vi parlerò in seguito. I cimiteri britannici a ridosso delle chiese a me affascinano molto, le pietre grigie che spiccano nel verde brillante sanno di gothic novels e mistero.

Percorrendo i viali tra le tombe del cimitero di Greyfriars si incontrano parecchi cognomi noti ai fan di Harry Potter che hanno letto i romanzi in lingua originale. Uno tra tutti McGonagall (il cognome originale della McGrannitt), un poeta scozzese abbastanza conosciuto. Ma qui i fan del maghetto arrivano principalmente per fotografare la tomba di tale Thomas Riddle. Che nella saga corrisponde a Colui Che Non Deve Essere Nominato ovvero Lord Voldemort. Pare non sia semplicissimo trovarla, vi aggiornerò in seguito.

Victoria Street e tutta la zona di Grassmarket

Victoria Street è ovviamente un must per chi va a Edimburgo. Una via acciottolata in salita che conduce al castello. Piccoli negozi con le insegne colorate e un’atmosfera che richiama molto Diagon Alley. Pare che la Rowling si sia ispirata a Victoria Street anche se le viuzze con case a graticcio nel Regno Unito non mancano.

Ma a Victoria Street i fan del maghetto fanno la fila soprattutto per entrare a Diagon House, un negozio che vende gadget a tema Harry Potter e che sicuramente ci terrà impegnati parecchio. La location suggestiva lo fa sembrare un vero negozio di Diagon Alley, io non vedo l’ora di entrarci.

Nella zona di Grassmarket andremo anche a caccia del murales con la scritta Diagon Alley che si trova all’esterno del negozio Maple Arts al 62 di Candle Maker Row.

Nicolson’s Café e The Elephant house

Il primo è sconosciuto tanto quanto è famoso il secondo. In realtà il Nicholson’s Cafè è il primo pub in cui la Rowling ha cominciato a scrivere. Oggi si chiama Spoon e all’angolo di Drummond Street si può ancora vedere la targa dedicata all’autrice.

The Elephant House è invece conosciutissimo, qui i fan del maghetto fanno la fila per entrare ad ammirare il posto in cui i libri hanno preso vita. C’è il tavolo in cui la Rowling era solita sedersi, oltre al cartello che troneggia con la scritta “the birthplace of Harry Potter“. Dalle recensioni pare che il luogo, nonostante sia diventato super turistico, possa comunque vantare un’ottima cucina a prezzi tutto sommato onesti. Vi saprò dire, se mai riusciremo a farci largo tra la folla per ordinare un hamburger.

Le impronte delle mani della Rowling

Si trovano al 253 di High Street e sono state realizzate nel 2008 quando la Rowling ha ricevuto l’Edinburgh Award per il suo contributo prezioso alla capitale scozzese. L’autrice ha pronunciato queste parole:

It is an absolute honour to receive this award, as Edinburgh is very much home for me and is the place where Harry evolved over seven books and many, many hours of writing in its cafés

Certo non sarà la Walk of Fame, ma resta comunque una cosa che i babbani appassionati di Harry Potter non devono perdersi.

George Heriot’s School, Balmoral Hotel e Potterrow street

Questi sono i luoghi potteriani che sinceramente lascerò per ultimi nel mio itinerario. Che la Rowling si sia ispirata alla George Heriot’s School per immaginare Hogwarts francamente mi sembra un po’ tirato per i capelli. Basta guardare le foto per non notare alcuna somiglianza con la Hogwarts dei film (di cui la Rowling ha curato in parte la sceneggiatura)

Al Balmoral Hotel l’autrice ha scritto l’ultimo capitolo della saga. Si tratta di un lussuoso hotel a cinque stelle quindi per noi inaccessibile. Non credo si possa entrare soltanto per fotografare la suite 552 con la targa dedicata all’ultimo capitolo della saga, scritto qui l’11 gennaio del 2007. Va bene essere appassionati ma qui si sfocia nell’ossessione. Se però volete concedervi una notte speciale e siete fan di Harry Potter, sapete che hotel scegliere.

Potterrow street secondo alcuni è stata di ispirazione per il nome di Potter. In realtà in un’intervista la Rowling ha dichiarato che Potter era il cognome di amici d’infanzia. Resta (forse) l’emozione di farsi una foto sotto la scritta, ma  – davvero – lascia un po’ il tempo che trova.

Il viadotto di Glennfinnan

Questa è forse la meta potteriana scozzese per eccellenza. Fotografare il viadotto quando passa il treno a vapore dev’essere una di quelle esperienze uniche. Sarà che ultimamente sono in fissa con i viadotti. Glennfinnan si trova a circa mezz’ora di treno da Fort William (inizio della tratta) e a un’ora e un quarto da Mallaig. Tenendo a mente questo, verificate l’orario dei treni sul sito della ferrovia e potrete così trovarvi al momento giusto nel posto giusto per ammirare lo sbuffo del treno che passa.

Un’altra esperienza che vorrei fare (ma nei giorni in cui saremo in zona non c’è più posto) è salire a bordo del treno a vapore. Purtroppo i biglietti vanno a ruba, guardando ora per giugno nelle date che mi interessavano non ho trovato posti liberi. Concentreremo quindi il nostro itinerario sul Nord dell’Inghilterra riservando al viadotto un’esplorazione scozzese più approfondita.

I paesaggi scozzesi

Le scene in esterna dei film di Harry Potter sono state spesso girate nei paesaggi scozzesi dove la natura è talmente dirompente da sembrare magica. Per me il tour della Scozia fatto vent’anni fa rimane uno dei viaggi più belli in assoluto. Talmente bello che mi spiace rifarlo, nel senso che temo di rimanere delusa. Anche se non credo sia possibile.

Riconoscere fisicamente un paesaggio all’interno di un film risulta sicuramente più difficile, girando per la Scozia vi sembrerà tutto un set cinematografico. Se però volete andare a caccia di luoghi potteriani ecco quelli più importanti.

Loch Eilt

Loch Eilt è uno dei laghi usati più volte nelle scene in esterna di Hogwarts. Si trova a una decina di minuti di auto da Glennfinnan quindi è particolarmente comodo da raggiungere. In mezzo al lago si vede Eilean Na Moine, l’isolotto in cui è stato sepolto Silente e dove Voldemort va a riesumare la bacchetta dalla tomba. (una delle scene più inquietanti della saga, a mio avviso)

Glen Cloe

I luoghi scozzesi che compaiono nei film sono davvero tantissimi e potrei proseguire all’infinito. Lo scenario di Glen Cloe è forse uno dei più utilizzati. Qui sono state girate tantissime scene, dalla capanna di Hagrid al ponte che conduce a Hogwarts.

Concludo questo post lungherrimo ringraziando di cuore chi l’ha letto fino in fondo.  Spero possa tornarvi utile nel caso vi preparaste a un itinerario potteriano nel Regno Unito. Vi lascio con una delle mie scene preferite, girata proprio a Glen Cloe. Si tratta di quella in cui Hermione dà un pugno a Draco in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Girls power. E senza bisogno di bacchette magiche.

Buona visione!

 

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2 Comments

  • Reply Marta Valeri 23 febbraio 2018 at 10:23 am

    Bellismo Leti! Davvero! Si vede che ci hai messo proprio tutto il cuore per farlo! Questo è uno dei post da tenere come un oracolo! E poi che dire……..aspettiamo i racconti dei tuoi prossimi viaggi! Quest’anno in casa vostra vedo che il tema Harry Potter va per la maggiore! 😉 Noi ci stiamo arrivando piano piano…..

    • Reply letiziadorinzi 23 febbraio 2018 at 10:25 am

      Grazie mille Marta! Guarda qui siamo tutti invasati, ormai i bambini giocano a Harry Potter, si lanciano incantesimi con le penne :))
      Bello vedere che una tua passione viene trasmessa ed è bello vederli emozionati per il prossimo viaggio a tema. Noi babbani ci intendiamo. UN abbraccione grande

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