I presepi di Talamona in Valtellina, tradizione lombarda

Amo i presepi. Mi affascina la loro storia legata a un grande Santo che porto nel cuore per mille motivi, Francesco.

Mi piace ammirare i dettagli, soprattutto di quelli napoletani dove non manca nulla, dal macellaio al panettiere. Mi piacciono le lucine, i pastori, i corsi d’acqua, i pozzi. E ovviamente la grotta della natività rappresentata ogni volta in modo diverso, lontanissima dall’originale che ho avuto la fortuna di ammirare, ma la fedeltà storica non ha nessuna importanza.

Mi piacciono i presepi e ogni Natale cerco di visitarne almeno uno nuovo. Oltre i soliti che il nostro Natale romano ci consente di ammirare.

Ma non serve certo andare a Roma o a Napoli o nelle grandi città per ammirare presepi che hanno davvero il potere di incantare e suggestionare.

Una decisione repentina, primo giorno di vacanze scolastiche, antivigilia di Natale, un paio di telefonate, tanta voglia di prendere le distanze, fisiche e mentali, dalla frenesia dello shopping pre-natalizio, di fare il pieno di genuinità e aria buona. Che non guasta mai. E via. Ci siamo messi in viaggio, come Maria e Giuseppe. Non in groppa a un asino, ma è un dettaglio trascurabile. Un’oretta abbondante di macchina, direzione montagne per approdare a Talamona, un piccolo paese in provincia di Sondrio, in Valtellina. Nella nostra regione, la Lombardia, spesso snobbata dai circuiti turistici perché “c’abbiamo solo la nebbia” e invece no. Abbiamo molto altro. E piano piano, grandi eventi di richiamo internazionale a parte, lo stiamo dimostrando.

A Talamona non c’è un solo presepe ma ben 24 dislocati nelle diverse contrade del paese. Sono costruiti ovunque, nelle vecchie stalle, nei lavatoi, nelle nicchie, nel torrente, nelle chiese e nei cortili e i materiali utilizzati sono diversissimi, dal legno al vetro, dalla pietra alla stoffa. La parola d’ordine è dedizione da parte dei volontari che ogni anno sanno creare con grandissima abilità un’atmosfera magica che coinvolge e incanta i visitatori. Tutto nel nome di una tradizione che dal 1989 si rinnova e che unisce diverse generazioni nella realizzazione di questi piccoli grandi capolavori.

E quando le parole non bastano, arrivano in soccorso le immagini.

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Presepi di Talamona in Valtellina: info utili per visitarli e dove mangiare

La manifestazione è alla sua 28sima edizione e attira moltissime persone da tutta la regione. Perché merita davvero. Merita se amate l’atmosfera autentica, se non disdegnate un buon piatto di pizzoccheri o di polenta fumante gustato in un crotto tipico. Merita se vi piace la contemplazione che la montagna suggerisce e auspica. Siamo approdati a Talamona il 23 dicembre, il primo giorno di apertura. Questo ci ha consentito di ammirare mani nodose e sapienti che affinavano gli ultimi dettagli e di goderci lo spettacolo in quasi totale solitudine. Per prima cosa, entrate in un negozio qualsiasi e richiedete la cartina gratuita che vi consentirà di seguire il percorso, indicato anche da frecce giallo fosforescente lungo la strada. La maggior parte dei presepi si trova proprio nel centro storico del paese, ma non limitatevi a quelli. Spingetevi oltre, imboccate le curve che vi condurranno in salita, non potete sbagliare. E qui vi troverete davanti alla meraviglia del presepe nel greto del fiume, il numero 19, quello più famoso e più fotografato.

Presepi di Talamona

Sicuramente quello a cui dedicherete più tempo, soprattutto con i bambini. E’ semplicemente meraviglioso.

Presepi di Talamona
Compagne di avventure

Presepi di Talamona

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Presepi di TalamonaPresepi di Talamona

Prendetevi tutto il tempo necessario prima di proseguire ancora più su, al numero 20 presso il Crott dul Bem, Statue di legno che riproducono la vita semplice di un tempo. Le figure intagliate negli alberi, il tavolo a cui sedervi accanto ai pastori a far finta di sorseggiare un bicchiere di vino.

Presepi di Talamona

Il mistero semplice e disarmante della Natività.

Presepi di Talamona

E poi tantissime sculture che esulano dalla sacralità del presepe ma che sanno incantare grandi e piccoli.

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I presepi all’aperto sono sempre visitabili nell’arco della giornata, a qualunque ora. Per quelli al coperto invece l’orario di apertura nei giorni festivi è continuato dalle 14:00 alle 23:00 mentre nei giorni feriali gli orari sono dalle 14:00 alle 18:00 e dalle 20:00 alle 23:00. Nei giorni in cui l’afflusso di visitatori è maggiore (1, 6, 7 e 8 gennaio) ci sarà a disposizione il servizio navetta che consentirà la visita ai presepi. Per ogni altra informazione contattate la Pro Loco di Talamona o visitate il sito.

Dove mangiare a Talamona? Sono tantissime le strutture ricettive che offrono un menù ad hoc, il cosiddetto Menù dei Presepi. Locande, pizzerie, agriturismi o crotti, li trovate tutti sul sito o sulla cartina. E’ sempre richiesta la prenotazione. Noi abbiamo mangiato al Crott dul Bem, posizionato proprio accanto al presepe 20, un po’ fuori dal paese ma con il giusto sfogo per far correre e divertire i bambini.

Pizzoccheri divini. Il profano che va a braccetto con il sacro.

 

 

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