Svezia arriviamo (?)

Svezia arriviamo (?)

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Punto di domanda o condizionale d’obbligo perché quest’anno davvero la fortuna non ci ha assistito. Però insomma l’ebbrezza del viaggione annullato all’ultimo momento l’abbiamo già avuta tre mesi fa, ecco non vorrei fare il bis.

Sarebbe un disastro morale, emotivo e pure economico.

Visto che la meta non è delle più a buon mercato.

Anzi a buon mercato in quei paesi non c’è proprio nulla.

Per scaramanzia non mi dilungo nel dirvi cosa vedremo, chi incontreremo, dove dormiremo, eccetera eccetera eccetera… oggi vorrei solo condividere un paio di dritte su come siamo riusciti a risparmiare anche cifre abbastanza considerevoli data la latitudine.

Perché poi magari uno preso dall’entusiasmo lo urla a gran voce nei social, ma mica tutti li frequentano.

Cominciamo dalla Stockholm Card.

In preda allo sconforto per i prezzi, considerato che il primogenito ormai è soggetto pagante, ho cercato di smanettare il più possibile per trovare una soluzione.

Per prima cosa quando si va in una città, soprattutto con bambini al seguito, mai dare per scontato che la carta convenga sempre. Lo scorso anno, per esempio, se avessi comprato la Amsterdam Card ci avrei rimesso, con l’Holland Pass invece mi son tolta delle belle soddisfazioni.

E quindi carta e penna o, se siete particolarmente tecnologici, foglio excel alla mano, stilate un elenco dei musei che volete vedere e un programma di base da seguire. Se i vostri bimbi dopo un museo reclamano il parco giochi, non ha molto senso inserire quattro visite culturali al giorno. Il programma dev’essere realistico per difetto perché l’inconveniente con i compagni di viaggio sotto il metro è dietro l’angolo. Fatta la prima cernita, controllate sui siti delle varie attrazioni i prezzi interi e ridotti, fate la somma, aggiungete il costo della tessera trasporti e vi accorgete subito se la carta cumulativa conviene realmente oppure no.

Nel caso di Stoccolma ero indecisa. Finché non ho scoperto che i titolari Ikea Family beneficiano di uno sconto. Carta da 3 giorni al prezzo di quella da 2. A questo punto sventolando orgogliosa la mia tesserina rossa, ho ringraziato commossa il signor Ikea e non ho più avuto dubbi.

Primi 43 euro risparmiati.

Alloggio.

Io credo che booking mi odi. Ne sono certa. Avrà un segnale di alert ogni volta che faccio una prenotazione. Ma in fondo non infrango nessuna regola.

Comincio prenotando l’offerta che mi sembra migliore, ovviamente dev’essere una struttura dove puoi cancellare senza penali fino al giorno prima. In cinque non è fattibile partire all’avventura come facevamo in due, devo sapere che un posto dove appoggiare le stanche membra (non ho detto dormire, non sia mai!) comunque ce l’ho. E da lì lo smanettamento è compulsivo. Ogni giorno controllo e vedo se si sono liberate strutture che mi convincono di più. Ed eventualmente le prenoto. Per la notte tra il 5 e il 6 agosto al momento ho prenotato in cinque posti diversi e non ho ancora maturato la decisione finale. Man mano che ci si avvicina alla data, i prezzi dell’invenduto calano anche di parecchio. E così può capitare che una struttura che tenevi d’occhio da un po’ ribassi i prezzi di non pochi euro. A quel punto clicchi e prenoti definitivamente. Felice e contenta di aver risparmiato, udite udite, 300 euro.

Ovviamente in tre si può pensare di prenotare direttamente all’ultimo momento senza stare a fare strani giochetti ma in cinque vi assicuro che non è facile trovare strutture ansiose di ospitarci.

Chissà come mai poi, mi chiedo io.

Last but not least: il seggiolino dell’auto.

Ora, qualcuno mi dovrà spiegare perché il noleggio dei seggiolini dell’auto ha prezzi allucinanti.

Dovrebbe essere gratuito. Tante campagne per la sicurezza in auto e poi il costo di un seggiolino per due settimane supera quasi quello della macchina. Assurdo.

Le alzatine ormai ci accompagnano fedeli. Certo bisogna imbarcare un bagaglio in più, ma il costo è comunque irrisorio rispetto a quello del noleggio in loco.

Un’altra soluzione è comprare direttamente il seggiolino a destinazione. Ma anche qui bisogna valutare bene la destinazione (e non ho idea di quanto possa costare un seggiolino in Svezia) e soprattutto il numero di seggiolini da acquistare.

Ryan Air mi ha tolto da ogni impiccio. Imbarco gratuito dei seggiolini. Risparmio di quasi 200 euro. Perciò non so bene come ce la caveremo con tre valigie, bagagli a mano vari, passeggino e seggiolini dell’auto ma al check-in arriveremo così.

Se siete in quel di Orio tra un paio di giorni non potrete non riconoscerci.

P.S. un’altra soluzione per il risparmio ve la dico a bassa voce con un po’ di vergogna. Mentire spudoratamente sull’età dei figli. Il problema è che me lo riprometto ma poi non ci riesco mai. Perché la coscienza me lo impedisce. Però insomma tra 6 e 7 anni che differenza mai potrà esserci?!

13 pensieri su “Svezia arriviamo (?)”

  1. Buon viaggio e divertitevi!!! in effetti quella dei seggiolini che costano un botto non l’abbiamo mai capita neppure noi, risolvendo con alzatine comprate in loco, cos’ come i navigatori che hanno prezzi assurdi e conviene di più comprarseli nel paese dove si va (fu così che abbimo 3 navigatori di troppo in casa ). Buona Svezia alla family!

  2. Ah ah ah!!!! Vero anche i navigatori, pure quello ficchiamo in valigia. Bisogna fare una protesta seria. Il nostro ontheroad sarà sicuramente meno lungo del vostro ma spero di vedere anch’io qualche paesaggio mozzafiato. Un abbraccione

  3. condivido appieno, noi siamo in quattro e anche per noi la ricerca dell’alloggio e come dico sempre “matta e disperata”. nemmeno noi andiamo all’avventura per l’alloggio: voglio essere sicura di avere un tetto sulla testa a fine giornata qualsiasi esso sia e quindi prenoto tutto da casa. poi il resto si può inventare giorno per giorno, ma il dormire deve essere sicuro. quest’estate per la danimarca mi sono arrovellata su mille siti diversi e alla fine ho prenotato: ostelli tedeschi sul sito dedicato, ostelli danesi un po’ sul loro sito un po’ su hostelling international, un albergo su expedia, un b&B su booking, un appartamento su airbnb e un appartamento su homelidays, per finire una specie di ostello di una catena che non avevo mai visto (JUFA) in baviera. che dire incrociamo le dita e viaaaaaa si parte!!!! buon viaggio a tutti!!!!

  4. Brasile Clara vedrai che sarà meraviglioso!!!! Anche noi appartamento a Stoccolma su airbnb, quello senza recensioni, speriamo in bene. Poi una serie di ostelli, in 13 notti dormiamo in 9 posti. Requisito fondamentale: cucina. Primo per il risparmio, secondo perché dopo che sto in giro tutto il giorno e corro dietro alla piccola di casa l’ultima cosa che voglio è uscire a cercare un posto dove mangiare! Buona vacanza anche a te! Un abbraccio

  5. Sì Monica dovremmo farcela! Abbiamo ancora lo spauracchio varicella perché se dovesse venire alla piccola, visto che è stata a contatto con bimbi che l’hanno presa, non ci imbarcano… Ma sono talmente disperata e desiderosa di andarmene che potrei metterle il fondotinta!!!!! Un abbraccio

  6. ciao letizia …. fai attenzione agli imbarchi gratuiti di ryan air perchè le regole sono cambiate da 20 gg …. e i diversi aeroporti li interpretano in modo differente … non vi è chiarezza . a noi è capitato in occasione del viaggio di 15 gg fà … chiedendo direttamente a Orio tramite una cugina che vi lavora ci hanno confermato il passeggino gratuito oltre i bagagli a mano …. all’ aeroporto di ritorno non erano dello stesso avviso dati i 2 anni superati della bambina ….. ma siccome non erano sicuri neppure loro hanno lasciato perdere ….

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