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Assicurazione di viaggio per bambini: mai più senza

Da quando siamo in cinque, l’assicurazione di viaggio per bambini e in generale per tutta la famiglia è rientrata a pieno titolo tra le spese necessarie da mettere in conto quando si prenota una vacanza.

Siamo tornati da poco dal nostro viaggio in Inghilterra che per la sottoscritta rimarrà nella storia.

Itinerario nelle Cotswolds

È stata la prima volta, sottolineo la prima volta, da quando sono mamma in cui non sono partita con antibiotici da somministrare al seguito, nessuno aveva una broncopolmonite o uno streptococco da debellare. E incredibilmente nemmeno un virus gastrointestinale, un’eruzione cutanea sospetta, un osso rotto. Niente di niente insomma. Come al solito sono partita con una valigia piena di farmaci di ogni genere e grado, ma questa volta non ho usato nulla.

Prima di diventare mamma, quando avevo il primogenito in pancia, sono partita per il Sudafrica senza portarmi nemmeno una Tachipirina. Incoscienza di chi non aveva mai avuto grandi problemi in viaggio.

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Baby-friendly formato Incinqueconlavaligia

Questo post ce l’avevo sulla punta delle dita da un po’ di tempo, ma ho sempre rimandato. Perché non voglio assolutamente alimentare o, peggio ancora, fomentare polemiche. Voglio mantenere un certo aplomb, andare dritta per la mia minuscola, insignificante strada, di quelle che il navigatore (leggasi motore di ricerca) non riesce a trovare, per intenderci.  E non voglio farmi condizionare (e, in un certo senso, ingolosire) da tante brutture che vedo e leggo. Prendete questo post come una specie di disclaimer, perché sento proprio il bisogno di scrollarmi di dosso qualche responsabilità. Voglio dormire serena la notte, io.

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Keep calm and go to….

… non ve lo dico. Per scaramanzia.

Perché finché non tocco quel suolo non ci credo. Me ne sono capitate di ogni nell’ultimo mese, da qui anche la mia latitanza.

Ma non ho smesso di scrivere “solo” per accudire i malati di turno. Anzi, non ho mai smesso di scrivere. Punto.

Sto investendo le poche energie rimaste e i rarissimi ritagli di tempo in un progetto di cui spero di potervi parlare a breve. Perciò per un altro mesetto me ne starò quatta quatta in silenzio. Poi risorgerò dalla cenere come le fenici. Più o meno.

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