Italia Lombardia

Mostre e musei a Milano: una stagione all’insegna di arte e cultura

14 Dicembre 2018
MUBA Museo dei bambini

Abitiamo a meno di 30 chilometri da Cascina Gobba, il punto per noi più comodo dove lasciare l’auto e prendere la metropolitana. E avere tutte le mostre e i musei di Milano ai nostri piedi.

Nell’ultimo periodo ho avuto la fortuna di ammirare in anteprima alcune mostre che sicuramente animeranno l’inverno culturale milanese e che meritano di essere visitate anche con bambini al seguito.

Inside Magritte Milano

 

Per avvicinarli al mondo dell’arte, per immergerli fino al midollo nel bello. Credo ce ne sia davvero un bisogno impellente nel periodo storico in cui stiamo vivendo, fatto di brutture, squallori, bassezze, ipocrisie e chi più ne ha più ne metta.

Sì, ne sono consapevole. Queste mostre costano, soprattutto se al biglietto di ingresso si aggiunge quello dei laboratori pensati ad hoc per rendere la visita dei bambini più interessante. Ma spesso compriamo ai nostri figli oggetti, giocattoli, vestiti totalmente inutili. Io sono della scuola di pensiero “meno cose più esperienze”. L’ingresso a un museo, un concerto, il cinema con il cartoccio gigantesco dei popcorn, una gita, un volo aereo. Ognuno ha i propri gusti, l’importante è trascorrere del tempo insieme. Facendo qualcosa di bello.

MUBA Museo Bambini Milano Colore

 

Che tanto i bambini giocano con le mollette dei panni e i giochi finiscono in discarica. I ricordi invece rimangono per sempre.

Inside Magritte Emotion Exhibition: un’esperienza immersiva

Come scrivevo su Facebook, “ceci n’est pas une exposition“, ovvero non chiamatela mostra. Le critiche nei confronti di questo tipo di esperienze immersive si sprecano. È vero, non si vedono le vere opere in esposizione.

Mostra Milano Inside Magritte

 

Si tratta di una sorta di spettacolo in cui si entra nelle tele, ci si immerge nelle immagini che vengono proiettate in un salone enorme. Si calpesta l’arte, letteralmente, e la si ammira con aria sognante. Con tanto di sottofondo musicale davvero suggestivo.

Arte da calpestareArte da toccareCappello Magritte

 

 

Come ci è stato detto alla presentazione, la reazione è esattamente la stessa di quando è nata la televisione e si è passati dalla rappresentazione teatrale al filtro di uno schermo. Gli attori non erano più in carne e ossa, non si potevano ammirare dal vivo. E la gente criticava questa novità.

Il concetto, se ci pensate, è lo stesso. Il quadro vero non si vede, ma lo si ammira comunque. Anzi, uscendo da questo tipo di allestimenti, si ha il desiderio di vedere l’opera dal vivo, anche senza essere grandissimi appassionati di quell’autore.

Lo scopo di questi allestimenti emozionali è proprio educare al bello, far nascere un interesse per l’arte. E, per quanto mi riguarda, l’obiettivo è raggiunto.

Magritte educare al bello

 

Sto per dire una cosa grossa ma l’emozione che suscitano questi spettacoli artistici è quasi superiore a quella che si prova davanti a un quadro vero. Ho visto foto di gente ammassata intorno alla Gioconda per fare un selfie con il quadro (tra l’altro minuscolo rispetto a come ce lo si immagina) che mi fanno passare la voglia di tornare al Louvre, tanto per fare un esempio celebre.

Inside Magritte Emotion Exhibition: informazioni utili

La Fabbrica del Vapore ospita Inside Magritte Emotion Exhibition fino al prossimo 10 febbraio. Si tratta di un percorso  multisensoriale della durata di 50 minuti che consente di immergersi nel mondo enigmatico dell’artista. Il fulcro di Inside Magritte è la sala immersiva in cui si compie un viaggio ripercorrendo tutte le diverse fasi pittoriche, dalle prime opere surrealiste fino al periodo post bellico. Uno spettacolo che difficilmente lascia indifferenti.

A questo link trovate tutte le proposte per famiglie e bambini, con relativi costi.

Per chi desidera invece visitare la mostra in autonomia, il prezzo del biglietto è di 14 euro per gli adulti, 7 euro per bambini dai 6 ai 13 anni, 3 euro per quelli dai 3 ai 5 anni. Gratuito per i più piccoli. Questo è il link per acquistare i biglietti online.

Gli orari di ingresso sono: lunedì dalle 14.30 alle 19.30, martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9.30 alle 19.30, il giovedì e il sabato dalle 9.30 alle 22.30. La biglietteria chiude un’ora prima della chiusura.

Dinosaur Invasion a Milano

Per gli appassionati di dinosauri c’è questa bellissima mostra. Ho visto mentre la stavano allestendo ma non sono ancora riuscita ad andarci. Da quello che ho letto merita, soprattutto con bambini piccoli perché ci sono installazioni molto suggestive, con oltre 30 esemplari a dimensione naturale animati con la tecnologia animatronics.

Invasione dinosauri a MilanoDinosaur Invasion Milano

 

Sinceramente credevo che la fase dinosauri fosse passata, dopo averli inseguiti praticamente ovunque. Abbiamo credo una trentina di libri regalati a ogni natale e compleanno, lego dinosauri, modellini di brontosauro che ci guardano dalle mensole. Uno pensa che possa bastare. E invece no. Qui chiedono di andare, toccherà rimediare.

La mostra Dinosaur Invasion a Milano è aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30. Dall’8 dicembre al 6 gennaio è aperta tutti i giorni, lunedì compresi. La biglietteria chiude un’ora prima. Il costo è di 13 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini. Con la promozione famiglia si risparmia, 40 euro per nuclei da 4 e 48 euro per nuclei da 5 come nel nostro caso.

La comodità sta nella location. Sempre la Fabbrica del Vapore che negli ultimi anni ci sta regalando grandi soddisfazioni.

Questo significa che potete prendere due piccioni con una fava. Inside Magritte e Dinosauri. Un’idea regalo perfetta. Per una giornata speciale.

The art of Banksy: a visual protest

Questa è una di quelle mostre che Milano attendeva da tempo. Si tratta di una mostra particolare perché unofficial e unauthorized, significa cioè che l’artista non l’ha autorizzata per continuare a difendere il proprio anonimato.

Uno degli aspetti che sicuramente affascinano è il fatto che l’artista sia proprio sconosciuto. Una sorta di Superman dei giorni moderni di cui nessuno conosce l’identità.

Dissento dunque sono

 

Alla conferenza stampa di inaugurazione si diceva che sarebbe benissimo potuto essere presente in giacca e cravatta tra i presenti. Ma nessuno sa chi sia.

Bambina col palloncino BanksyProtesta Banksy

 

L’identità di uno dei maggiori esponenti della street art contemporanea rimane quindi sconosciuta. Non sono invece sconosciute le sue opere che trattano spesso argomenti come la politica, la cultura e l’etica.

Quella al MUDEC- Il Muse delle Culture di Milano, è la prima monografia dedicata all’artista a essere ospitata in un museo pubblico italiano. 

L’ho visitata in anteprima all’inaugurazione e mi è piaciuta molto. Una visita guidata a mio avviso completa l’esperienza in modo perfetto. Soprattutto con i bambini che, non conoscendo tema e autore, possono imparare davvero molto con una visita pensata ad hoc per loro.

Mostra Banksy MilanoVisual Protest MilanoArte alternativa Banksy

 

A questo link trovate tutte le informazioni per i laboratori, pensati per bambini dai 6 agli 11 anni.

La mostra “A visual protest” è stata inaugurata lo scorso 21 novembre e rimarrà aperta fino al 14 aprile. Gli orari sono i seguenti: lunedì dalle 14.30 alle 19.30, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 19.30, giovedì sabato e domenica apertura prolungata fino alle 22.30.

Ci siamo persi, in quel giorno in cui le scuole sono state chiuse per allagamento, l’inaugurazione della mostra di Paul Klee, sempre al Mudec.

MUDEC museo delle culture Milano

 

Un ottimo motivo per approfittarne.

MUBA: la mostra Colore al Museo dei bambini

Se i vostri bambini sono troppo piccoli per mostre più serie, esiste un museo totalmente dedicato a loro a Milano. Il MUBA, il museo dei bambini.

Colore Muba

 

Abbiamo visitato la scorsa primavera la mostra Colore, in gita con la classe dell’asilo. Questo è l’ultimo mese a disposizione per poter ammirare questa bellissima mostra giocata che a noi è piaciuta molto. Anche ai più grandi che “dai mamma che barba dobbiamo proprio venire con i bambini dell’asilo? “. Ebbene sì, è piaciuta anche a loro. Si sono rotolati in mezzo ai colori, hanno sperimentato le tinte e si sono messi in gioco. Vale il principio che per certe esposizioni non è mai troppo tardi e per altre non è mai troppo presto. E soprattutto che, come la sorella si sorbisce cose da grandi, è giusto che ogni tanto loro giochino a tornare in età pre-scolare.

Preadolescenza e colore

 

La mostra “Colore” ha come obiettivo l’avvicinamento dei bambini al mondo dei colori e della luce attraverso un percorso sensoriale davvero emozionante.

Colore MUBAColore MUBA

 

Se non l’avete vista, non perdetevela.

Oppure visitate le altre mostre presenti al MUBA, uno spazio davvero meraviglioso dove portare i vostri bambini.

Giochi luci e ombre

 

Qui le info per la mostra Colore, con orari e costi. Obbligatoria la prenotazione. Durata della visita 75 minuti ma, credetemi, volano.

Non finisce qui…

Ovviamente non finisce qui. La carrellata di mostre ed eventi per bambini a Milano è infinita. Da Picasso a Palazzo Reale alla mostra Real Bodies che ci siamo prefissati di vedere nelle vacanze di natale e che rimarrà aperta fino a fine gennaio.

Pinacoteca di Brera, Museo della scienza e della tecnica, Museo di scienza naturale, Museo del fumetto, Castello Sforzesco. Queste sono solo alcune delle location principali in cui, negli anni, abbiamo preso parte a tantissime mostre e visite guidate.

I link a cui guardare per le visite pensate appositamente per i più piccoli (che, ripeto, possono sembrare care ma valgono davvero ogni centesimo) sono AdArtem e ADMaiora oltre alla sezione didattica di ogni singola mostra.

Per quanto ci riguarda, sotto l’albero ci saranno il biglietto per una mostra e per una visita guidata speciale. Entrambe a Roma, dove trascorriamo solitamente il Natale.

Chi indovina quali saranno?

 

 

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply