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Sciare con bambini gratis: le località con skipass gratuito o low cost per i più piccoli

9 gennaio 2018
Sciare con bambini gratis

Sciare low cost con i bambini è un ossimoro esattamente come avevo scritto per Venezia.

Siamo appena tornati dal nostro consueto soggiorno a Vipiteno tra le meravigliose montagne dell’Alto Adige. E, l’unico giorno in cui abbiamo sciato tutti e cinque con il giornaliero, il prezzo alla cassa è stato di 156 euro (per l’esattezza 181 ma con la cauzione). Considerato che la bambina più piccola rientra nella fascia non pagante, il costo è davvero esorbitante.

Lo sci in famiglia diventa così uno sport non costoso, di più. E sono necessarie misure di risparmio urgenti e reali per quando anche la piccola diventerà utente pagante a tutti gli effetti.

Come chi mi legge ben sa, nel mio blog scrivo esclusivamente di posti in cui sono stata realmente (e credetemi non è assolutamente scontato) e di esperienze che ho vissuto rigorosamente in prima persona con i miei figli (a costo di ripetermi, così non fan tutti). Questo post sarà una piccola eccezione. Troverete un mix tra il nostro vissuto, quello di persone di cui mi fido ciecamente e il frutto di ore di ricerche, in costante divenire.

In questi anni di blogging in cui mi sono trovata più volte a rispondere a domande per me davvero banali ho capito una cosa importante. Non tutti sono in grado di cercare e di orientarsi nel marasma della rete.

Spero quindi che queste informazioni possano risultare utili alle famiglie sciatrici.

Skipass gratis per i bambini: premessa d’obbligo

Prima di analizzare le località dell’arco alpino su cui ci stiamo orientando o dove ci dirigeremo nei prossimi anni, serve una premessa d’obbligo.

Una vacanza sulla neve in famiglia prevede sempre un certo investimento economico, inutile negarlo. Dallo skipass all’attrezzatura, passando per l’alloggio. Ecco alcuni consigli generali per non spendere cifre folli e divertirsi sulla neve.

Sciare low cost: l’alloggio e il periodo

Sull’alloggio il consiglio per risparmiare è duplice.

Scegliere l’appartamento è sicuramente il modo migliore per limitare il budget in maniera importante. Noi siamo un gruppo di sei famiglie sciatrici e, nella prima settimana di gennaio, quella più cara dell’anno per intenderci, spendiamo tra alloggio e vitto sui 400 euro totali a famiglia. Affittiamo una baita gigantesca in autogestione e cuciniamo per tutta la truppa. Una scelta sicuramente non comoda, lontana anni luce dai family hotel con piscina e spa. Ma se chiedete ai bambini, per loro è la vacanza più bella del mondo.

Sciare con bambini gratis

Se invece avete  voglia di coccolarvi un pochino, desiderio più che lecito che a volte abbiamo soddisfatto anche noi, le date che scegliete sono decisive. Passata la befana fino alla fine di gennaio è senza dubbio il periodo migliore. Oppure potete usufruire del 4×3 che va da fine novembre al 23 dicembre. O, in alternativa, come abbiamo fatto noi qualche anno fa, potete scegliere la settimana di marzo in cui molte località aderiscono alle offerte family. Alloggio scontato, skipass, noleggio e in alcuni casi perfino corso di sci gratuito per i bambini. Unico inconveniente: la neve potrebbe non essere il massimo perché le temperature salgono molto. Per ovviare al problema, scegliete località notoriamente fredde, come Livigno o la Val Senales, tanto per citare le più famose.

Sciare low cost: l’attrezzatura

Se è vero che noleggiare l’attrezzatura non costa più come una volta quando a sciare erano quattro gatti, il prezzo moltiplicato per tre bambini (dando per scontato che gli adulti abbiano sci e scarponi di proprietà) per noi inciderebbe comunque non di poco sul costo totale della vacanza.

Sciare con bambini gratis

Ci sono, sempre nelle settimane family, località che offrono il noleggio gratuito o  scontato per i bambini.

Ma il modo migliore per risparmiare di cui noi usufruiamo da anni è il Trocathlon, l’iniziativa usato sportivo firmata Decathlon. Sci o scarponi che raramente superano i dieci euro. Dovete entrare nell’ottica dell’acquisto con un certo anticipo, solitamente il Trocathlon invernale viene allestito ai primi di novembre. Ma non ve ne pentirete. E l’anno successivo, se avete un solo figlio e non riciclate l’attrezzatura, potete rivendere l’usato.

Sciare low cost: skipass gratuito per bambini

Le località sciistiche a mio avviso dovrebbero sempre fornire lo skipass gratuito per i bambini.

Purtroppo non è così ovunque. Dove è prevista la gratuità per i bambini, controllate sempre il limite di età dei vari comprensori. Solitamente lo skipass è gratuito fino ai 6,99 anni non necessariamente con l’acquisto contestuale di uno skipass per adulti.  Ovviamente i comprensori che vantano una vocazione spiccatamente familiare offrono la gratuità a bambini anche più grandi.

Al momento della stesura di questo post, in Alto Adige abbiamo usufruito dell’offerta skipass gratuito per i bambini nati dopo il 25 novembre 2009.

Sciare con bambini gratis

Un consiglio che mi sento di dare è di valutare l’acquisto dello skipass per 3 o 4 ore.  Un risparmio anche di 6-7 euro moltiplicato per 5 persone e per 3 o 4 giorni può fare la differenza. Difficilmente i bambini reggono per una giornata intera e potete sfruttare ad hoc le ore a disposizione. Per esempio potreste, se il comprensorio comprende una pista che arriva a valle alla portata dei bambini, cominciare a sciare verso le 9.30, prendere l’ultimo impianto alle 13.30, fermarvi a mangiare un boccone e poi scendere a valle con gli sci ai piedi.

Personalmente non acquistiamo mai lo skipass per 3-4 giorni consecutivi. È vero, si risparmia qualcosa, ma la giornata di sci saltata per una febbre improvvisa è quasi la regola. Si rischia di buttare via cifre considerevoli.

Sciare con bambini gratis

Un ultimo consiglio generale, soprattutto per gli adulti sciatori. Dimenticate il Dolomiti Super Ski o gli skipass che consentono di sciare in più comprensori. Con i bambini sono totalmente inutili. Scegliete comprensori piccoli, potreste ritrovarvi a fare solo due piste con i bambini al seguito. E, anche nel caso in cui li iscriviate al corso di sci, calcolate che i comprensori troppo vasti rappresentano un problema. E che, in caso di bisogno, potreste essere richiamati dalla scuola di sci. Non proprio il massimo se state percorrendo il Sellaronda e siete a 4 passi di distanza.

Sciare con bambini gratis

Poi nella vita si può fare tutto, sia ben chiaro. Anche decidere di mollare i figli per otto ore nei vari asili sulla neve sette giorni su sette, scelta che personalmente non condivido. Ma ognuno dà alla vacanza in famiglia il significato che crede.

I comprensori più convenienti per le famiglie

Con queste premesse infinite eccovi un elenco dei comprensori in assoluto più economici dove la gratuità è estesa addirittura fino ai 15 anni. E il costo ridotto fino ai 18. Perché non è che a 16 anni lo skipass se lo pagano da soli. E ormai della gratuità fino ai 7 anni ce ne facciamo ben poco.

Sciare con bambini gratis

Vi prego, se conoscete personalmente altre località, elencatele nei commenti. Potrebbero essere di enorme utilità per tutte le famiglie sciatrici.

I comprensori in Austria

Cominciamo dall’Austria che si aggiudica il podio. La Carinzia ha notoriamente una vocazione familiare e presenta tantissime offerte che potete trovare in questo sito.

Della valle dello Stubai mi sono innamorata la scorsa estate. L’attenzione per i bambini è massima anche in inverno e infatti credo proprio che la nostra prossima settimana bianca sarà in quella zona. Lo skipass è gratuito fino ai 10 anni e ci sono tariffe ridotte fino ai 18 anni del “bambino”.  L’offerta è valida in tutti i comprensori della valle.

Valle dello Stubai in estate con bambini

Stesso trattamento (skipass gratuito fino ai 10 anni) nei comprensori Heiligenblut, Wurzeralm e Hinterstoder.  Nella regione degli Alti Tauri il comprensorio Weißsee Gletscherwelt offre l’offerta famiglia. Con 2 adulti paganti, 2 figli fino ai 12 anni non pagano lo skipass. Scusate se è poco.

C’è poi un comprensorio quasi al confine con la Germania che ha deciso di esagerare. Skipass gratuito fino ai 15 anni per l’offerta famiglia 2+2 ad Almenwelt Lofer. Qui inoltre ogni sabato i ragazzi senza limiti di età sciano gratis se con genitori paganti.

Insomma basta cercare ma l’Austria si conferma una miniera preziosa per le famiglie.

I comprensori in Svizzera

Dovevamo andarci nel weekend dell’Immacolata poi è saltato tutto. Nel comprensorio Splügen-Tambo dall’8 al 10 dicembre si sciava gratis. Tutti quanti, grandi e piccini. Per tutta la stagione sciistica, i bambini fino ai 12 anni hanno diritto allo skipass gratuito. Esiste anche l’offerta brutto tempo con un costo dimezzato. Qui trovate tutte le informazioni.

La Svizzera è meravigliosa ma non è sicuramente una meta economica. Noi ci andavamo spessissimo a sciare senza figli (ricordate di acquistare lo skipass a Chiavenna se volete sciare a Sankt Moritz), da quando ci sono i bambini devo ammettere che il costo ci fa un po’ desistere. Ci siamo però lasciati tentare dal meraviglioso comprensorio di Lenzerheide-Arosa, un vero e proprio paradiso. Qui lo skipass per bambini non è affatto gratuito, purtroppo. Ma esiste un sistema di acquisto online che consente di risparmiare cifre importanti. Se vi capita di avventurarvi da quelle parti, date un’occhiata qui. 

Sciare con bambini gratis

In generale in Svizzera con i bambini al seguito cercate le località con il marchio “famiglie benvenute” che garantisce qualche sconto.

Zermatt è un paradiso. Se non ci siete mai stati vale davvero la pena, almeno una volta nella vita. Il comprensorio è enorme, consente di sciare anche in Italia, da una parte all’altra del Cervino (Matterhorn in tedesco). Ma se rimanete sul lato elvetico, ricordate che il sabato lo skipass è sempre gratuito per bambini e ragazzi fino ai 15,99 anni. Gli altri giorni i bambini non pagano fino agli 8,99 anni. Ma esiste una tariffa bambini fino ai 15,99 anni.

I comprensori in Italia

Le tariffe italiane purtroppo non sono per niente competitive rispetto all’Austria. Per anni con gli amici abbiamo fatto la settimana bianca nel comprensorio di Ischgl, all’epoca sconosciuto. Tra skipass e alloggio pagavamo meno della metà rispetto alla Val Badia, dove andavamo invece ai primi di dicembre usufruendo delle tariffe scontate.

Ora, in famiglia, sono due anni che emigro in Lapponia nella settimana di carnevale. Vorrei tanto fare la settimana bianca direttamente sull’Alpe di Siusi. Ma tra soggiorno e skipass per cinque, considerata l’altissima stagione, pagherei di più che sommando volo, alloggio e aereo per Finlandia o Norvegia.

Assurdo.

Il Trentino Alto Adige rimane comunque il top per chi vuole sciare con i bambini. Ho dedicato alle località per famiglie del Trentino questo post, con vari consigli per chi scia con i più piccoli.

I comprensori per famiglie sono quelli in cui la gratuità è estesa a un’età maggiore e ci sono sconti (spesso però usufruibili soltanto da chi acquista i pacchetti completi con alloggio).

Sciare con bambini gratis

Gratuità oltre gli 8 anni in Italia non l’ho trovata da nessuna parte ma sono pronta a essere piacevolmente smentita.

Si può comunque ovviare alla mancanza di offerte significativamente valide in tanti modi. Con i punti Esselunga, per esempio, che consentono di avere gli skipass gratuiti. Oppure recandosi in alcuni negozi di articoli sportivi che offrono i voucher per lo sconto in determinati comprensori. A volte si trovano anche offerte su Groupon.

Noi abbiamo la tessera Viviparchi che consente di ottenere lo skipass gratuito per i figli fino ai 13 anni a fronte di due adulti paganti. Certo, bisogna investire una cifra iniziale per l’acquisto della tessera. Ma se si scia con una certa frequenza ne vale sicuramente la pena. Oltre al fatto che la tessera offre numerose gratuità in musei, parchi e attrazioni per famiglie. Qui trovate i dettagli dei comprensori che aderiscono all’offerta in Lombardia. Potete fare una ricerca regione per regione.

Sciare con bambini gratis

Insomma qualche euro si può sempre risparmiare con facilità.

Sto scrivendo in contemporanea a questo articolo un post dedicato alle località sciistiche della Lombardia. E devo dire che la nostra regione ha inaugurato quello che, spero, diventerà presto un trend. Ovvero lo sci a consumo. Iscrivendosi al servizio si potrà pagare solamente quello che si scia realmente. Ne parlerò più approfonditamente nel prossimo post ma credo che sia una svolta importante. E un vantaggio notevole anche per chi scia con i bambini al seguito, per evitare di dover pagare un giornaliero per percorrere al massimo un paio di piste.

AGGIORNAMENTO ITALIA (quanto amo questi aggiornamenti)

Antonella mi ha scritto chiedendo di aggiungere il comprensorio San Domenico: Skipass famiglia festivo e feriale a 69 euro (due adulti e tutti i minori, quindi non il solito 2+2. Per noi un’offerta perfetta)

I comprensori in Francia

Premessa. Non amo sciare in Francia. Non so se la situazione sia cambiata negli ultimi anni, ma in Francia le piste non vengono battute come in Italia. La differenza è evidentissima soprattutto nei comprensori sul confine. Penso, per esempio, a La Thuile. Passando dal versante italiano a quello francese, c’è un abisso.

Sono trascorsi alcuni anni da quando sono andata a sciare in Francia l’ultima volta, ma curiosando un po’ in rete mi è parso di capire che non sia cambiato molto. Anche gli impianti sono più obsoleti, certo non dappertutto. Ma in linea generale, la cura maniacale che l’Alto Adige dedica alle piste, i cugini d’Oltralpe se la scordano.

Sciare con bambini gratis

Questa trascuratezza, se così possiamo definirla, rende la Francia un paradiso per chi scia con i bambini. 

Basta guardare questo sito per rendersi conto dei prezzi. Lasciando perdere Morzine e Avoriaz, i comprensori francesi forse più famosi, i prezzi degli skipass sono ottimi.

Ecco il racconto della mia compagna di avventure di Due Per Tre Fa Cinque nel Queyras in famiglia. A conferma che i prezzi per sciare con bambini al seguito sono davvero competitivi.

Mi mancano all’appello Germania e Slovenia dove non ho mai sciato. Aspetto i vostri consigli. Mi raccomando, ci conto.

Buona sciata a tutti.

E che menischi e crociati vi assistano (parlo con cognizione di causa).

P.s. Dimenticavo. Ho sciato a Salla, in Finlandia. Un comprensorio perfetto per i bambini, con pendii dolci ideali per muovere i primi passi sulla neve. Però non so se quella lappone possa essere considerata un’esperienza low cost sulla neve 🙂

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17 Comments

  • Reply Mammafarandaway 9 gennaio 2018 at 4:57 pm

    No vabbè Leti, sei una bomba! Sul volo di ritorno dalle nostre vacanze natalizie in Italia ho detto a Gerardo “ma amore, a me piacerebbe tanto portare i bambini sulla neve un anno d’inverno, ma come facciamo con quello che costa!” e tu mi scrivi il post a pennello. Ti lovvo per questo e vado a condividerlo!
    Grazie <3 magari ci vediamo presto sulla neve!

    Fabi xxx

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 1:58 pm

      Sai che noi siamo telepatiche no???? Ecco quindi la prossima volta si va sulla neve tutti insieme, sai che casino.
      Un abbraccione grande a tutta la super family in trasloco

  • Reply Annabarbara 9 gennaio 2018 at 6:31 pm

    Letizia è sempre un piacere leggerti. Come sai non sono una grande amante del freddo ma abitando in Piemonte ho imparato a sciare e mi permetto di aggiungere alla tua lista di luoghi economici per famiglia il comprensorio del Monviso. Ideale per chi deve imparare e a prezzi accettabili. Certo non sarà “in” come la più famosa Via Lattea. Ma perfetta per godersi la settimana bianca anche se si è in quattro…..o in cinque ?

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 1:57 pm

      Grazie Annabarbara, in effetti è una zona che non conosco. Ci andremo sicuramente, consiglio prezioso. Un abbraccio grande e grazie per essere passata di qui

  • Reply Teresa 9 gennaio 2018 at 10:41 pm

    Complimenti letto tutto d’un fiato.. siamo stati in montagna in Francia e ti confermo .. già dalla pulizia strade dalla neve. I miei figli iniziano sabato un corso sci .. presso Altopiano Asiago in Veneto..vedremo .. grazie di tutto. A presto Teresa

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 1:55 pm

      Grazie Teresa, allora mi confermi che nulla è cambiato. Vedrai che ad Asiago sarà bellissimo. Poi quest’anno la neve abbonda è uno spettacolo. Grazie per essere passata di qui 🙂

  • Reply FrancescaV 10 gennaio 2018 at 7:51 am

    Articolo interessantissimo ed utilissimo, grazie! Purtroppo non posso aggiungere info perchè non ho mai sciato ma visto che ho un bimbo di 4 anni mi sto informando per poterlo portare sulla neve. Noi abitiamo in Alsazia, in Francia al confine della Germania, e qui ci sarebbe tanto da scoprire al di qua e al di là della frontiera. Devo studiare!

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 1:54 pm

      Ciao Francesca che bello, vivi in una zona splendida. Allora devi “studiare” le località sulle alpi tedesche, così poi ci aggiorni. Un abbraccio e grazie per essere passata di qui

  • Reply Loris Baratte' 10 gennaio 2018 at 8:46 am

    Brava Letizia, operativa e sul pezzo come sempre.
    Non dimenticare -LE VALLI LATERALI- della Val d’Aosta per i bimbi.
    Si devono lasciare perdere i vari nomi altisonanti delle Valli più famose come Champoluc, Gressoney, Valtournenche e chiaramente Breuil-Cervinia e l’accopiata La Thuile-Courmayeur. I siti che ti segnalo sono comunque da verificare sempre, ma il costo non è mai eccessivo al contrario dei TO, in ordine da est Champocher, Torgnon (nella stessa valle di Cervinia), Brusson-Estoul, Crevacol nella valle del Gran San Bernardo, Rhèmes e Valgrisenche nelle valli omonime.
    Divertimento per tutti, con baby park assicurati ovunque, spesa contenuta, e soprattutto spesso e volentieri alle 9 ci sono 50 persone sulle piste ed il numero rimane quello sino alle 17 !

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 1:53 pm

      Bravissimo Loris ti aspettavo, ci speravo proprio :)) Delle località che hai citato conosco solo Torgnon, quindi andrò sicuramente a testarle. Grazie ancora. Un abbraccio
      Leti

  • Reply Glu 10 gennaio 2018 at 4:11 pm

    Se ai bambini basta lo slittino si puo andare in posti dove non ci sono gli impianti, solitamente ad altitudini non elevate e a costo zero trascorrere qualche ora sulla neve.

    • Reply letiziadorinzi 10 gennaio 2018 at 6:08 pm

      Quello sicuramente, abbiamo tantissimi posti a costo zero anche vicino a casa. Ma quando interessa proprio lo sci in particolare urgono rimedi :)))

  • Reply Famiglia Cuoco 25 gennaio 2018 at 2:58 pm

    Ho scoperto da poco che nel Lazio nel comprensorio di Monte Livata i bambini nati dopo Novembre 2011 sono gratis se viene pagato uno skipass di un adulto quindi per ogni adulto uno skipass bambino.

    • Reply letiziadorinzi 1 febbraio 2018 at 4:20 pm

      Grazie mille per la segnalazione 🙂

  • Reply Verdeazzurra 1 febbraio 2018 at 12:01 pm

    Buongiorno,

    grazie per questo post così ricco di informazioni e spunti. Secondo voi quali sono le località più indicate per sciare quest’anno a Pasqua (altitudine minima, posizione)? Cerchiamo un posto non blasonato, un comprensorio piccolo ma con hotel con campo scuola/snowpark e piste facili a distanza ravvicinata (possibilmente senza dover prendere la macchina).
    Io sono ex sciatrice e potrei riprendere una blanda attività quest’anno (per motivi di salute solo cose tranquille), mio marito ha poche esperienze alle spalle ma vorrebbe riprovare; il figlio più grande di 5 ha preso le prime lezioni lo scorso anno e per la piccola di 16 mesi ci piacerebbe trovare appunto una zona gioco sulla neve.

    Vi ringrazio dei consigli che potrete darmi!
    Verdeazzurra e famiglia

    • Reply letiziadorinzi 1 febbraio 2018 at 4:20 pm

      Grazie mille Verdeazzurra. Di dove sei? Nel senso che dalle nostre parti in Lombardia il comprensorio sicuramente più adatto anche in tarda stagione è Livigno. Noi abbiamo provato a sciare anche a fine aprile a Diavolezza, ma lì sei in Svizzera e i prezzi sono proibitivi. Altrimenti ti direi Cervinia, dove si scia fino a tardi. Devi cercare tutti comprensori dove si arriva fino a 3000 metri di altitudine, altrimenti rischi di trovare neve sciolta o poltiglia. Tipo anche Bormio ha il comprensorio che arriva a 3000 metri. In Alto Adige potresti vedere in zona Racines, oppure la Val Senales che è notoriamente più fredda. Altrimenti a noi è piaciuta tantissimo la valle dello Stubai, dove hai il ghiacciaio quindi si scia fino a tarda stagione. E i prezzi sono sicuramente più competitivi dell’Alto Adige. Si trova poco dopo il Brennero. Un abbraccio

  • Reply Verdeazzurra 2 febbraio 2018 at 1:27 pm

    Grazie mille Letizia! Abitiamo a Milano, ma in effetti per vari motivi la montagna d’inverno che conosciamo di più è quella del Trentino Alto Adige.
    Andrò a guardare bene i comprensori da te consigliati.
    A presto

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