Il passaporto #inLombardia

Il passaporto è quel libricino che ti apre le porte del mondo.

Ce l’abbiamo tutti e cinque, ancora intonsi perché recentemente rinnovati e in attesa trepidante di essere imbrattati da timbri e visti. Non ci siamo ancora lanciati nell’avventura intercontinentale in cinque. Controllo i prezzi dei voli su skyscanner, li tengo monitorati. Ma anche quando la cifra è conveniente, è sempre la moltiplicazione per cinque a scoraggiarmi. Attendiamo tempi migliori, l’occasione prima o poi si presenterà.

Non ho la fregola da timbro, da numero di paesi visitati, da confini varcati. Alcune belle soddisfazioni me le sono tolte in gioventù, posso attendere.

Nel frattempo ho trovato un surrogato, questo sì da completare.

E’ il passaporto della regione Lombardia, fatto proprio come un passaporto vero, con una pagina dedicata a ogni provincia, a ogni lago, ai siti Unesco, alle valli, al Trenino del Bernina e agli eventi speciali (non è retroattivo, il Floating Piers non vale).

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32 pagine da riempire con esperienze sotto casa che, proprio per la loro vicinanza, rimandiamo da troppo tempo. Un esempio su tutti: Cremona e il saper fare liutario. E i tortelli di zucca. No, scherzavo, questi non compaiono nel passaporto, ma meritano comunque una sosta.

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Oppure Mantova. L’ultima visita risale alla gita delle elementari. Facile immaginare che i ricordi predominanti siano legati al succo di frutta e alle patatine, all’epoca concessi solo nelle occasioni speciali.

Il passaporto #inLombardia diventa quindi uno strumento divertente per tutta la famiglia. Per esplorare la nostra regione e scoprirne i tesori.

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Questo è il link preciso a cui potete richiederlo, a titolo totalmente gratuito.

Unico neo, già fatto presente via mail (perché sono una rompiballe persona puntigliosa, ne sono consapevole): non esiste, al momento, una modalità per richiedere il passaporto per più persone con un unico indirizzo e-mail. Questo vuol dire che, per cinque persone, ho dovuto inoltrare cinque richieste diverse e inserire cinque indirizzi e-mail distinti.

Inoltre abbiamo avuto un piccolo disguido iniziale, proprio perché credo di essere stata una delle primissime persone a richiederlo e non tutti gli enti turistici erano a conoscenza dell’iniziativa. Ma ora gli uffici adibiti al ritiro del libretto verde sono prontissimi a consegnare, previa prenotazione, il prezioso strumento che vi aprirà le porte della nostra regione.

Non abbiamo il mare, è vero.

Ma abbiamo le piste da sci e il trenino più famoso del mondo.

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I canyon e i ruscelli.

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I laghi più importanti d’Italia. I fiumi. Le città d’arte. Le ville storiche. Le fattorie e tanta natura.

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Insomma tutto sommato non ci possiamo lamentare.

E, per chi utilizza i diversi canali social, condividiamo le nostre foto con gli hashtag #inLombardia e #ilpassaporto.

Ci attende il giro virtuale (e non) alla scoperta della nostra regione.

P.S. Aggiornamento ultima ora: al momento il sito consente di inserire la data di nascita solo se maggiorenni. Quando l’ho fatto io non era così, probabilmente le richieste ora sono maggiori o è cambiato qualcosa nella procedura. Provate a scrivere a InLombardia oppure, in alternativa, potete fare un passaporto unico per tutta la famiglia (o cedere il vostro ai bambini, se proprio non fosse possibile fare la richiesta per tutti).

Altro aggiornamento: pare che ora il passaporto si possa richiedere anche negli uffici direttamente (grazie a flaviaeleonora). Il mio consiglio è quello di telefonare sempre prima per esserne certi. Noi abbiamo avuto diversi disguidi con viaggi a vuoto, perciò non date nulla per scontato. Buona collezione!!

13 pensieri su “Il passaporto #inLombardia”

  1. Fatta richiesta anche io e infatti ho incontrato lo stesso problema della email … per ora non ho risolto nel senso che ho chiesto come poter procedere, magari ai punti di ritiro si può fare
    Comunque non vedo l’ora di riceverlo e soprattutto di usarlo!!!!
    Grazie incinqueconlavaligia

  2. Io l’ho ritirato a Lecco e loro li distribuiscono previa prenotazione. Magari in altri centri più grandi è possibile ritrarlo direttamente. In alternativa una mia amica ha creato indirizzo e-mail per i figli per averlo. Certo è un po’ una scocciatura :)) un abbraccio

  3. Perfetto allora dopo lo aggiungo al post. Credo che le richieste ora stiano aumentando, non di certo per il mio articolo, ma perché la notizia si è diffusa. Pare che sul sito adesso si possa inserire la data di nascita solo se maggiorenni. Grazie mille, sei stata gentilissima a segnalarlo.

  4. Che bello!!! Intanto sono andata a sbirciarmi il tuo viaggio in Islanda!!!! Mitici davvero!! E’ nel podio della wish list, chissà che l’anno prossimo non sia quello buono!

  5. Aggiornamento degli aggiornamenti. Ho appena ritirato i miei e mi hanno detto che non si possono fare per i minorenni perché ci sono dei premi a tot timbri e quindi i bambini nn possono partecipare per ovvie ragionj

  6. Ecco peccano un tantino di chiarezza. Appena nata l’iniziativa avevo visto che come premi c’erano soggiorni da qualche parte, ma ora non riesco più a trovarli. Mi sa che chiedo ancora chiarimenti via e-mail. Grazie per gli aggiornamenti, sei stata preziosissima! Buon pomeriggio

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