Di viaggi mancati

Vale un post su un viaggio pianificato, studiato, praticamente servito su un piatto d’argento e poi cancellato?

Non lo so, non sono del “mestiere” da tanto tempo, ma in fondo questo spazio è mio quindi credo mi sia concesso.

Sto facendo le pratiche per cancellare il volo che domani mattina all’alba mi avrebbe portata a Bruxelles.

Puffi, cioccolata, dinosauri, parchi, Bruges… Finisco qui se no mi viene da piangere.

Per fortuna da quando sono mamma faccio sempre l’assicurazione. Una delle tante cose che sono cambiate da quando si viaggia in famiglia. Prima sarei partita con una gamba rotta, oggi le variabili da considerare sono troppe.

Ma stavolta, nonostante uno streptococco e una mini abrasione all’occhio, tutto sommato i miei figli non c’entrano. Con i nostri antibiotici al seguito, il viaggio si sarebbe potuto tranquillamente fare.

Avrei dovuto discutere al check-in per far imbarcare il flaconcino ma avrei sfoderato con aria trionfante la ricetta medica e tutto si sarebbe risolto. Come mi è già capitato altre volte.

E potrei star qui a chiedermi perché a volte i guai si infilano uno dietro l’altro e ti sembra di non riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel.

Ma sarebbe come chiedersi perché la tua amica magra si rimpinza di cioccolato e hamburger e ha una linea invidiabile mentre a te basta solo guardarlo, quel panino, per ingrassare.

E’ così. Le cose capitano. Sempre nei momenti meno appropriati.

Ora guardo le valigie di Roma ancora da disfare, quelle del Belgio abbozzate, i panni asciutti da piegare… una massa informe di vestiti che dovrà trovare necessariamente una collocazione.

E gliela troveremo, con calma.

Per il momento affogo la rabbia, la stanchezza, la paura, il mal di gola pazzesco, i capogiri e le vertigini in una bella ciotola di gelato.

Altro che colazione da campioni.

Colazione da viaggiatori… mancati questa volta.

4 pensieri su “Di viaggi mancati”

  1. Grazie Marta
    mi sento anche un po’ stupida a prendermela per una sciocchezza simile, considerato quello che mi sta accadendo intorno. Ma quando aspetti da tanto una cosa è un po’ così. Un abbraccione

  2. Che peccato! Io in questi casi mi sento come se mi avessero derubato e la delusione e il rimpianto sono tantissimi…. ma poi le valigie si riemepiono di nuovo! Coraggio!

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